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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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Un magnate vuole acquistare la storica dimora palladiana

VILLA EMO, GIUSEPPE ROMANO LASCIA IL CDA DI CREDITO TREVIGIANO

Era contrario alla vendita del complesso decisa dalla bcc


VEDELAGO - Giuseppe Romano si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Credito Trevigiano. A motivare l'addio, la decisione della banca di credito cooperativo di vendere Villa Emo. Romano, presidente della Fondazione che gestisce la storica dimora, nonché numero uno del consorzio di bonifica Piave, era stato uno dei due consiglieri, insieme ad Annalisa Pellizzari, a votare contro la cessione del complesso. Altri cinque componenti dell'organismo, però, si erano espressi a favore, accettando la proposta d'acquisto di un ancora non meglio precisato magnate straniero. Ora, spiega, in coerenza con la posizione assunta e con l'impegno trentennale per la valorizzazione del territorio, ha preferito lasciare l'incarico.