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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Obiettivo: inaugurare il complesso per l'autunno 2020

H-CAMPUS, EDIFICI ALZATI PER EVITARE IL RISCHIO ALLUVIONI

Progetto adeguato per rispondere alla Via


RONCADE - Edifici alzati da 30 a 80 centimetri per scongiurare ogni rischio di allagamento, ache in caso di alluvioni catastrofiche. In questo modo i promotori dell'H-Campus contano di poter ottenere il beneplacito della Commissione Via.
Nei mesi scorsi, il progetto del mega complesso scolastico a Ca' Tron di Roncade, destinato ad ospitare 4mila tra studenti, docenti e altri addetti, dalle elementari ai corsi universitari, era stato stoppato e ha dovuto sottoporsi alla procedura di valutazione completa. Una della questioni in ballo era proprio il rischio idraulico. Il gruppo di consulenti ed esperti che assite il fondo di investimento proponente (di cui fanno parte Cattolica Assicurazioni, Cassa depositi e prestiti e H-Farm) ha dunque aggiornato il progetto, anche alla luce di nuovi studi pubblicati nel frattempo.
Sono state effettuate nove simulazioni sulle conseguenze di possibili alluvioni in zona, compresa una simile a quella del 1966. In particolare è stata preso a riferimento un evento con la rottura dell'argine del Piave all'altezza di Salgareda e l'allagamento della pianura. In questo caso, considerando anche l'azione della vicina idrovora di Portesine, nell'area del campus, l'acqua raggiungerebbe un'altezza di un metro e 15 sul livello del mare. Tutti i piani di calpestio dei fabbricati e dei principali percorsi di evacuazione sono stati portati, in via precauzionale, a un metro e 30. Perchè l'acqua raggiunga un tale volume, peraltro, hanno spiegato i tecnici durante una presentazione pubblica, promossa insieme al Comune di Roncade, sarebbero necessarie 105 ore, consentendo dunque tutto il tempo di evacuare il complesso.
E' stato immaginato anche uno scenario ancora peggiore, con la contemporanea esondazione di Piave e Sile e un malfunzionamento dell'indrovora: in questa circostanza, l'acqua salirebbe a 2,20 metri. I presenti potrebbero allora trovare rifugio al primo piano o sul tetto degli edifici: ci sarebbe spazio sufficiente per tutti i frequentatori del campus a pieno regime. Altri adeguamenti sono stati apportati anche al sistema di viabilità locale.
La Via è ora in corso: la risposta della commissione dovrebbe arrivare entro l'estate. Se positiva, in autunno potrebbe partire il cantiere e l'H-Campus, 30mila metri quadrati di aule, laboratori, una grande biblioteca- auditorium, residenze studentesche, strutture sportive aperte a tutti, immersi in 27 ettari di parco, potrebbe essere inaugurato per ottobre dell'anno prossimo.