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Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

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Oggi conta 2.800 imprese socie in 22 comuni della Marca centro-meridionale

DAI CALZOLAI AI CREATORI DI APP: 70 DI ARTIGIANATO A TREVISO

Il mandamento di Confartigianato festeggia il suo anniversario


TREVISO - Nel 1951 nella sola città di Treviso operava un centinaio di calzolai, in tutta la provincia erano più di seicento. E c’era anche un paio di rappresentanti della categoria, insieme a sarti, falegnami, un autista, un fotografo, tra i dieci soci che due anni prima, il 7 febbraio 1949, davanti al notaio Marcati firmarono l’atto costitutivo dell’Associazione artigiani della Marca, nucleo originario dell’attuale mandamento di Treviso della Confartigianato.
Oggi l’associazione conta 2.800 imprese socie, per 18mila addetti occupati, nei 22 comuni dalla fascia centromeridionale della provincia: oltre al capoluogo, da Villorba a Mogliano e da Istrana a Zenson. La struttura si articola in cinque sedi, con 85 dipendenti, gestisce la contabilità per 800 ditte con oltre 130mila fatture registrate e 40mila cedolini elaborati all’anno, generando ricavi per 4,2 milioni.
“A Treviso c’erano ancora le macerie della guerra e in pochi possedevano un’automobile, ma i fondatori, con grande lungimiranza, hanno capito l’importanza di mettersi insieme. Fare impresa è sempre stato difficile, ma unendosi si può trovare sostegno”, sottolinea il presidente Ennio Piovesan, insieme ai vice Fabio Battistella e Flavio Guerretta.
Il mandamento di Treviso è stato il secondo a nascere in provincia, preceduto l’anno prima da quello di Conegliano. Solo nel 1969, le singole territoriali hanno dato vita all’associazione provinciale. Una particolarità tutta trevigiana: con l’unica altra eccezione di Venezia, nel resto d’Italia è stata l’organizzazione centrale ad espandersi progressivamente in periferia.
Il 70esimo anniversario di fondazione sarà festeggiato domenica al Teatro Mario Del Monaco. Alla presenza del presidente nazionale di Confartigianato, verranno presentati un video e un libro sulla storia dell’associazione, mentre a Palazzo dei 300 sarà inaugurata un mostra fotografica. E saranno premiate le imprese associate da almeno 50 anni.
Certo dai tempi dei fondatori, l’artigianato nostrano è molto cambiato. Anche negli stessi mestieri prevalenti, come conferma il direttore mandamentale Carlo Ceriana: "Le categorie tradizionali sono ancora vive, ma oggi i comparti principali sono metalmeccanica, autoriparazioni, impiantisti, edilizia e mondo della casa, servizi alla persona o legati all’alimentare, in forte sviluppo. E si vanno affermando gli ‘artigiani digitali’: tra i nostri iscritti ci sono ditte che creano app e gli stessi fotografi sono sempre più videomaker ed esperti di comunicazione multimediale”.