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Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

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Entro l'autunno la conclusione dell'affare con il magnate: è un europeo

"VILLA EMO CONTINUERÀ AD ESSERE VISITABILE"

Lo ha assicurato l'acquirente al Credito Trevigiano


VEDELAGO - “Nessuno ha mai pensato di sottrarre Villa Emo al territorio”. La dimora palladiana di Fanzolo di Vedelago sarà venduta ad un facoltoso magnate, ma resterà fruibile al pubblico. Lo ha garantito lo stesso potenziale acquirente al Credito Trevigiano, attuale proprietario.
"Abbiamo avuto rassicurazioni che il bene potrà essere fruito - confermano il presidente Pietro Pignata e il direttore generale Claudio Giacon -. Ovviamente dovranno essere concordate le modalità. Non abbiamo mai detto il contrario, dunque questa sorta di protesta pubblica sul fatto che la villa non potrà più essere utilizzata, non è certo determinata da noi".
I vertici della banca hanno incontrato i media, proprio per placare preoccupazioni e polemiche sul futuro del complesso. L’offerta è definita solida e credibile, sebbene, anche per volontà dello stesso interessato, sia sulla cifre sia sull’identità del mecenate viene mantenuto ancora il massimo riserbo. Confermati soltanto la sua provenienza europea. E la volontà di valorizzare la villa con consistenti investimenti: non ne farà un albergo, ad esempio, hanno spiegato dalla bcc.
Nel 2004 la bcc acquistò l’intero complesso per 16 milioni di euro e da allora ne ha destinati altri 14 per restauri e ristrutturazioni. Le risorse ottenute dalla vendita non serviranno a sistemare il conti: Credito Trevigiano, rimarca Giacon, ha chiuso l’esercizio 2018 con un un utile di oltre 6 milioni, il risultato migliore dal 2008 pre-crisi.
Ma l’istituto non solo non vuole, ma nemmeno può continuare a sostenere tali costi un bene non strategico.
I tempi: gli esperti dovrebbero conclude l’analisi tecnica e amministrativa entro maggio. Entro il 30 giugno verrà sottoscritto il rogito davanti al notaio. Notificato l’atto, ministero dei Beni culturali, Regione, Provincia e Comune avranno 60 giorni di tempo per esercitare la prelazione. Salvo imprevisti, dunque, l’operazione dovrebbe concludersi per l’autunno.
Fino alla firma davanti al notaio, potranno farsi avanti anche altri privati. Anche se, al di là di molte parole, rimarca il presidente Piganata, da cinque anni a questa parte non c’è mai stata alcuna proposta seria.

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