Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La compagnia Iliad costruirà 24 nuovi piloni, Ca' Sugana promette battaglia

TELEFONIA MOBILE, 34 NUOVE ANTENNE A TREVISO

Il sindaco: "La giunta precedente non si è opposta alla devastazione"


TREVISO - Una piccola selva di antenne per la telefonia è destinata a sorgere in cità. Sono infatti 34 gli impianti che Iliad, quarto operatore di telefonia presente in zona, ha richiesto e ottenuto di installare. Di questi, 24 dovrebbero trovare posto su piloni costruiti ex novo, il resto su edifici o su strutture già esitenti, in particolare nelle collocazioni lasciate libere dalla fusione delle società Wind e Tre.
La giunta Conte denuncia come la precedente amministrazione abbia "lasciato mano libera" alla compagnia nella scelte delle aree in cui posizionare le antenne, senza far valere il diritto di veto che, il regolamento in materia predisposto a suo tempo, consente al Comune (anche se l'impianto dovesse trovarsi su un terreno privato). Con una delibera dello scorso marzo, invece, accusano il sindaco Conte e i suoi collaboratori, la giunta Manildo ha approvato la proposta dei tecnici di Iliad. 
I timori non riguardano la salute (le emissioni sono costantamente verificate da Arpav e sono ben al di sotto dei limiti di legge), ma l'impatto estetico di così tanti tralicci. "Una vera e propria devastazione - attacca Mario Conte - mi ero ripromesso di non parlare di quello che ha fatto chi ci ha preceduto, ma, in questo caso, l'eredità è pesantissima. Mi domando dove fossero allora i difensori dell'ambiente di Italia Nostra e Treviso Sotterranea, che ora protestano per venti metri di rete a Monigo. Noi ora avvieremo una battaglia per tutelare i cittadini".
A questo punto, però, spiega l'assessore all'Ambiente Alessandro Manera, il Comune può solo cercare un compromesso con la compagnia francese, chiedendo di spostare le antenne all'interno dell'area già individuata (ad esempio, dal centro ad un lato di una piazza o su un edificio) o convincendola ad utilizzare delle nuove tecnologie, meno impattanti.