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Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/279: MCILROY TRIONFA NEL TOUR CHAMPIONSHIP

Il nordirlandese si aggiudica la FedEx Cup e il jackpot da 15 miloni di dollari


ATLANTA (USA) - Siamo all’ultimo atto del Tour FedEx Cup, che tiene impegnati gli appassionati nel mese di agosto, con i tre tornei: è iniziato con il Northern Trust disputato nel New Jersey, poi si è giocato il BMW Championship nell’Illinois, tocca ora al terzo, il Tour...continua

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"Soldi ad imprese di dubbia provenienza, mentre per gli altri garanzie ingentitissime"

EX POPOLARI E CASALESI, INTERROGAZIONE IN PARLAMENTO

Raffaele Baratto chiede di accertare eventuali complicità


TREVISO - L'inchiesta sulle infiltrazioni camorrisitche in Veneto tocca anche le ex popolari venete: anticipi sulle fatture per centinaia di migliaia di euro sarebbero stati scontati ad esponenti legati alla criminalità organizzata.
Per Raffale Baratto, deputato trevigiano di Forza Italia, si tratta "dell’ennesimo scempio alla dignità di questo territorio”. "Apprendiamo da queste indagini che venivano scontate migliaia di euro di fatture ad imprese dalla dubbia provenienza e che, comunque, ricevevano i buoni uffici di Veneto Banca e Popolare di Vicenza che elargivano a piene mani il denaro di migliaia di risparmiatori veneti, poi dilapidato come tutti ben sappiamo nella crisi che le ha travolte".
Una situazione, che che secondo il parlamentare, non può non sollevare ulteriori dubbi e preoccupazioni: “Credo sia legittimo chiedersi come queste imprese e questi faccendieri riuscissero ad ottenere da quelle banche ingenti quantità di denaro senza troppi fastidi - attacca Baratto -, quando migliaia di piccoli imprenditori per ottenere credito o liquidità erano costretti a ingentissime garanzie, anche personali”.
Una questione che assume ancora maggiore rilevanza proprio mentre sono state avviate le procedure per il recupero dei crediti incagliati dei due istituti in liquidazione coatta: "Centinaia di imprenditori oggi vivono nell’incubo di dover essere chiamati a rispondere dei debiti contratti per far andare avanti le loro imprese, dopo aver visto dilapidato il loro risparmio. A loro deve essere garantita estrema trasparenza e giustizia", rimarca il deputato azzurro.
Per questo Baratto annuncia di essere pronto a presentare un'interrogazione "per comprendere se complicità interne agli istituti vi siano state. Se così fosse - conclude - sarebbe un fatto gravissimo che si aggiungerebbe al danno immenso che la malafede degli ex vertici hanno causato a risparmiatori ed azionisti con l’azzeramento del valore dei titoli. Queste eventuali responsabilità andranno approfondite e ricostruite fino in fondo".