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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'╔LITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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La difesa: "All'oscuro di tutto, abito a Padova"

GLI INQUILINI COSTRUISCONO UNA MOSCHEA SUL RESTO DI CASA

A processo il proprietario dell'abitazione di Sernaglia


SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA - In una dependance dell’abitazione avevano realizzato una piccola moschea. Solo che la struttura era abusiva e non aveva alcuna autorizzazione ad ospitare funzioni religiose.
A finire a processo, per l’abuso edilizio, è stato un 50enne padovano, il padrone di casa e, in quanto tale, responsabile dell’immobile, situato a Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso. I fatti risalgono al 2016: l’uomo aveva affittato, con regolare contratto, l’abitazione ad una famiglia marocchina. Fin qui tutto regolare, se non che, gli affittuari, hanno costruito sul retro un ampliamento, dove si tenevano periodicamente riunioni religiose. A segnalare la cosa alle forze dell’ordine, i vicini, insospettiti dal via vai di persone, sempre al venerdì poco prima del tramonto.
Davanti al giudice, il proprietario ha ribadito di essere all’oscuro di tutto: “Ricevo regolarmente l’affitto con un bonifico bancario – si è difeso – non vado sul posto da anni”.