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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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La difesa: "All'oscuro di tutto, abito a Padova"

GLI INQUILINI COSTRUISCONO UNA MOSCHEA SUL RESTO DI CASA

A processo il proprietario dell'abitazione di Sernaglia


SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA - In una dependance dell’abitazione avevano realizzato una piccola moschea. Solo che la struttura era abusiva e non aveva alcuna autorizzazione ad ospitare funzioni religiose.
A finire a processo, per l’abuso edilizio, è stato un 50enne padovano, il padrone di casa e, in quanto tale, responsabile dell’immobile, situato a Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso. I fatti risalgono al 2016: l’uomo aveva affittato, con regolare contratto, l’abitazione ad una famiglia marocchina. Fin qui tutto regolare, se non che, gli affittuari, hanno costruito sul retro un ampliamento, dove si tenevano periodicamente riunioni religiose. A segnalare la cosa alle forze dell’ordine, i vicini, insospettiti dal via vai di persone, sempre al venerdì poco prima del tramonto.
Davanti al giudice, il proprietario ha ribadito di essere all’oscuro di tutto: “Ricevo regolarmente l’affitto con un bonifico bancario – si è difeso – non vado sul posto da anni”.