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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Depositata la sentenza sui ricorsi di Salino Impregilo e un gruppo di privati

PEDEMONTANA, RICORSI INAMISSIBILI

Zaia: "Sancita la correttezza del nostro percoso"


VENEZIA. Il Tar del Veneto ha dichiarato inamissibili i ricorsi proposti da un gruppo di privati e da "Salino Impregilo" contro la Regione, il Consorzio Cis e la società che gestisce la realizzazione della Pedemontana. Il colosso delle costruzioni dopo un lungo braccio di ferro con Cis ha perso la maxi commessa per realizzare l'opera e aveva presentato un ricorso sulla base delle modifiche apportate alla concessione nel 2017 che, secondo i legali di Impregilo, avrebbero dovuto comportare una nuova gara d'appalto. “E' una sentenza che definisce con chiarezza come il percorso giuridico adottato per la realizzazione della Pedemontana Veneta sia, e sia stato, corretto -commenta il governatore Luza Zaia -.  Ricordo che, affrontando questo dossier, abbiamo coinvolto la Corte dei Conti, l’Anac e l’Avvocatura dello Stato. Ho nominato Commissario per l’opera il Vice Avvocato Generale dello Stato, Avvocato Marco Corsini e abbiamo affrontato tutte le procedure in maniera legittima e trasparente. Ora il Tar riconosce la pulizia e correttezza assoluta dei procedimenti adottati”.
"Il TAR non si è fermato alla questioni processuali" - si legge in una nota diffusa da palazzo Balbi - "ma ha  esaminato anche il merito della controversia,  dando atto in modo analitico che le modifiche apportate alla concessione nel 2017 dalla Regione Veneto  "non comportano un nuovo equilibrio economico dell'operazione a favore della concessionaria, né comportano una diversa allocazione dei rischi tra le parti".

Secondo il TAR Veneto, inoltre, "il Terzo Atto Convenzionale ha avuto come effetto soltanto quello di contribuire ad un chiaro equilibrio dell'allocazione dei rischi nell'ambito del rapporto concessorio esistente"; "l'allocazione del rischio della domanda sulla concedente è stato espressamente previsto e voluto proprio dall'ATI di cui la ricorrente era capogruppo e mandataria".