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Golf
PILLOLE DI GOLF/257: AL PLAYERS CHAMPIONSHIP TRIONFA RORY MCILROY

In Florida il torneo considerato il "quinto major"


FLORIDA - È questo il torneo tra i più attesi del PGA Tour, considerato quasi un quinto major. L’evento ha il montepremi più alto al mondo, ben 12,5 milioni di dollari, con prima moneta di 2.250.000. Oltre a questi, sono in palio 600 punti per la FedEx Cup, che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

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Gli oggetti potrebbero essere venduti anche nei musei cittadini

GLI AFFRESCHI DELL'URBS PICTA DIVENTANO GIOIELLI E TESSUTI

Il progetto creato dal FabLab di Unis&F Treviso Pordenone


TREVISO - Affreschi da indossare. Sotto forma di monili o di sciarpe e t-shirt. La trasformazione è opera di Unis&F, la società di servizi e formazione degli industriali di Treviso e Pordenone.
Il progetto “Affreschi Design” parte proprio dall’Urbs picta trevigiana: 614 le facciate dipinte, censite in anni di ricerca dalla Fondazione Benetton. Tra questo incredibile patrimonio, sono stati selezionati sei motivi geometrici, perciò più facilmente riproducibili. Quattro si trovano all’esterno di edifici (in via San Francesco, in via Pescheria e in piazzetta Sant’Andrea), altri due su pareti interne (a palazzo Rinaldi e nella Sala del capitolo dei Domenicani di San Nicolò). Da questi sono stati ricavati degli elementi stilizzati, poi elaborati in prototipi grazie a stampa 3D e taglio laser e infine diventati orecchini o ciondoli di collane in ottone placcato oro o ancora motivi da stampare su tessuti e abiti, come ricorda Riccardo Visentin, designer del FabLab, il laboratorio di artigianato digitale di Unis&f.
L’iniziativa, spiega la presidente Sabrina Carraro, mira proprio a coniugare la valorizzazione della ricchezza artistica e culturale con le nuove tecnologie e lo sviluppo di nuova imprenditoria, favorendo anche una sinergia virtuosa tra privato e pubblico, grazie al cofinanziamento da parte della Camera di commercio di Treviso e Belluno.
La prima serie di oggetti è pronta. Unis&f la mette a disposizione di amministrazioni locali e altri enti per la distribuzione al pubblico: allo studio la possibilità di proporli in vendita, ad esempio, nei bookshop dei musei civici, nella Sala del capitolo dei Domenicani di San Nicolò o in alcune strutture collegate alla stessa Fondazione Benetton. “Il visitatore potrebbe portarsi a casa un pezzetto di città”, sottolinea Marco Tamaro, direttore dell’istituzione voluta da Luciano Benetton. Non solo, parte del ricavato della vendita, ricorda Giuseppe Antonello, amministratore delegato di Unis&f, potrebbe essere destinata a finanziare i restauri di cui molti degli affreschi della Treviso dipinta hanno necessità.