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Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

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Dal nonno calzolaio ad un gruppo da 1.461 dipendenti nel mondo

"DIARIO DEL FARE", GLI OTTANT'ANNI DI VITA E AZIENDA DI GIANCARLO ZANATTA

L'autobiografia del patron di Tecnica raccontata da Federico Buffa


TREVISO -  Una storia che è il riassunto del miracolo economico del Nordest. Giancarlo Zanatta, patron del gruppo Tecnica, ad 81 anni ha scritto la sua autobiografia e l'ha intitolato "Diario del fare" (tutto il ricavato andrà a sostegno dell'Associazione italiana ricerca sul cancro). Una storia che per essere raccontata, meritava un narratore d'eccezione come Federico Buffa: il giornalista e scrittore milanese porta con successo in televisione e nei teatri le vite di grandi personaggi sportivi. Non va molto distante nel presentare, a Palazzo Giacomelli, il percorso di un campione dell'imprenditoria.
Tutto comincia con il nonno, a fine '800: mentre è a far legna, da ragazzo, un ramo gli spezza una gamba. Non potendo più sostenere gli sforzi del contadino, diventa calzolaio. 
Il figlio Oreste prosegue l'attività, il nipote Giancarlo la farà diventare un gruppo mondiale nel settore degli scarponi e delle attrezzature da sci e da montagna: 400 milioni di fatturato, 1.461 dipendenti, sei milioni di articoli venduti all'anno.
Gli esordi sono comuni a molti della generazione dei pionieri: la scuola lasciata a 16 anni, l'apprendistato in una fabbrichetta a Treviso, il primo lavoro alla Nordica, che 50 anni dopo si comprerà.
Negli anni '60, la svolta a suon di intuizioni geniali: i primi scarponi da sci in plastica, i mitici MoonBoot, 25 milioni di paia vendute, ispirati da una foto dello sbarco sulla Luna osservata alla Grand Central Station di New York. La Cina, visitata per comprare pelli, quanto "si viaggiava su treni a vapore con la stella rossa sulla locomotiva, si dormiva in cameroni e tutti erano vestiti uguale, con una casacca grigia".
A presiedere il gruppo oggi è il figlio Alberto e da qualche tempo c'è un amministratore delegato esterno alla famiglia. Ma Zanatta va tutti i giorni in azienda o a visitare le fabbriche sparse nel mondo: "Scrivo quello che va o non va su dei foglietti, poi decidono loro". La ricetta del successo? "Curiosità, voglia di imparare e passione".