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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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Dal nonno calzolaio ad un gruppo da 1.461 dipendenti nel mondo

"DIARIO DEL FARE", GLI OTTANT'ANNI DI VITA E AZIENDA DI GIANCARLO ZANATTA

L'autobiografia del patron di Tecnica raccontata da Federico Buffa


TREVISO -  Una storia che è il riassunto del miracolo economico del Nordest. Giancarlo Zanatta, patron del gruppo Tecnica, ad 81 anni ha scritto la sua autobiografia e l'ha intitolato "Diario del fare" (tutto il ricavato andrà a sostegno dell'Associazione italiana ricerca sul cancro). Una storia che per essere raccontata, meritava un narratore d'eccezione come Federico Buffa: il giornalista e scrittore milanese porta con successo in televisione e nei teatri le vite di grandi personaggi sportivi. Non va molto distante nel presentare, a Palazzo Giacomelli, il percorso di un campione dell'imprenditoria.
Tutto comincia con il nonno, a fine '800: mentre è a far legna, da ragazzo, un ramo gli spezza una gamba. Non potendo più sostenere gli sforzi del contadino, diventa calzolaio. 
Il figlio Oreste prosegue l'attività, il nipote Giancarlo la farà diventare un gruppo mondiale nel settore degli scarponi e delle attrezzature da sci e da montagna: 400 milioni di fatturato, 1.461 dipendenti, sei milioni di articoli venduti all'anno.
Gli esordi sono comuni a molti della generazione dei pionieri: la scuola lasciata a 16 anni, l'apprendistato in una fabbrichetta a Treviso, il primo lavoro alla Nordica, che 50 anni dopo si comprerà.
Negli anni '60, la svolta a suon di intuizioni geniali: i primi scarponi da sci in plastica, i mitici MoonBoot, 25 milioni di paia vendute, ispirati da una foto dello sbarco sulla Luna osservata alla Grand Central Station di New York. La Cina, visitata per comprare pelli, quanto "si viaggiava su treni a vapore con la stella rossa sulla locomotiva, si dormiva in cameroni e tutti erano vestiti uguale, con una casacca grigia".
A presiedere il gruppo oggi è il figlio Alberto e da qualche tempo c'è un amministratore delegato esterno alla famiglia. Ma Zanatta va tutti i giorni in azienda o a visitare le fabbriche sparse nel mondo: "Scrivo quello che va o non va su dei foglietti, poi decidono loro". La ricetta del successo? "Curiosità, voglia di imparare e passione".