Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/304: IN MESSICO SI INAUGURA IL WGC 2020

All'ultimo giro Parick Reed mette in riga DeChambeau e McIlroy


NAUPALCAN (MEX) - È da questa partita, che prende il via la serie delle quattro gare World Golf Championships (WGC), il mini circuito che per importanza viene subito dopo i Major. Nato nel 1999, il WGC ha piantato bandiera in varie nazioni, trovando alfine sede a Dorai in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/303: ADAM SCOTT RE DEL GENESIS INVITATIONAL

Chicco Molinari ancora non si ritrova: fuori al taglio


CALIFORNIA - Parterre delle grandi occasioni per questo Genesis Invitational, il 94°, che ha sempre destato un forte interesse, Quest’anno è ancor più appassionante, per il montepremi più alto, 9.300.000 dollari, quasi 2.000.000 in più rispetto al precedente....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Pozza: "Non possiamo permetterci di perdere affidabilitą come paese"

TREVISO SETTIMA PROVINCIA ESPORTATRICE, MA LE VENDITE FRENANO

Bene Stati Uniti e Francia, in calo l'export in Germania e Cina


TREVISO - Chiude in positivo l’export trevigiano nel 2018, con una crescita del 4,6% sull’anno precedente, contro il più 2,8% del Veneto. Netto però il rallentamento rispetto allo scorso anno, quando le esportazioni provinciali erano aumentate del 6,3%. Il valore complessivo delle vendite all’estero supera i 13,5 miliardi, confermando Treviso al settimo posto tra le province italiani esportatrici.
Nei Paesi dell’Unione Europea si registra una diminuzione delle esportazioni verso la Germania (-2,0%) ed il Regno Unito (-2,6%), mentre continuano a crescere le vendite verso la Francia (+5,1%), anche se leggermente al di sotto rispetto ai ritmi dell’anno precedente, della Spagna (+8,1%) e della Romania (+11,0%).
Con riferimento ai mercati extra-Ue, risultato a due cifre verso gli Stati Uniti (+15,2%), primo mercato di riferimento al di fuori dell’Unione, in crescita anche rispetto a dicembre 2017 (+10,2%) e in accelerazione l’export verso il Canada e l’Australia. Flettono invece le vendite verso Cina e Hong Kong, poco più che stazionarie anche le esportazioni verso la Svizzera e verso la Russia (+1,5%)
“Questi dati fanno capire come per le imprese l’aggancio alla domanda estera resti fondamentale - commenta il Presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, Mario Pozza: - c’è sì una minore velocità di crescita dell’export, rispetto al 2017 come alla prima parte dell’anno, ma possiamo parlare di sostanziale tenuta, grazie alla capacità di diversificazione delle nostre imprese sui vari mercati”. In un momento in cui c’è profondo scetticismo, per i prossimi mesi, sulla tenuta della domanda interna – aggiunge Pozza, "non possiamo permetterci di perdere affidabilità come sistema Paese. Andrebbe a creare un ulteriore fardello sulle nostre imprese”.