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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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Chiusa da Polizia e Vigili del fuoco: "Si rischiava una tragedia"

DISCOTECA ABUSIVA AL SALOTTO MONDANO DI CASTELFRANCO

Nessuna licenza e 650 persone in una sala da 200


CASTELFRANCO - Sarebbe bastato un qualsiasi, banale incidente per provocare conseguenze gravissime, come successo a Corinaldo, dove lo scorso dicembre sei persone sono morte schiacciate nel fuggi fuggi generale scatenatosi durante un concerto. Quella messa in luce dai poliziotti e dai vigili del fuoco di Treviso, in un blitz sabato scorso al Salotto Mondano- La 12esima ora di Castelfranco, era una vera e propria discoteca abusiva. Lo confermano anche Massimo Bertino, dirigente della sezione amministrativa della Polizia di Stato di Treviso, e Giuseppe Quinto, vicecomandante provinciale dei Vigili del fuoco.
Al piano terreno il ristorante-pizzeria è in regola - e infatti prosegue la sua attività -, ma nella sala al piano superiore da qualche mese i gestori avevano avviato un programma di serate con musica e ballo, deejay e vocalist. Tutti i sabato, con tanto di pubblicità sui social network e ampio riscontro di pubblico. Peccato, non avessero alcuna licenza e autorizzazione per questo tipo di intrattenimento.
Sabato scorso, in un ambiente adatto a contenere sì e no duecento avventori, erano stipati in 650. Del tutto assenti estintori e altri dispositivi anti-incendio. Ma il problema forse più grave era rappresentato dalle uscite di sicurezza: delle tre in teoria disponibili, sulla porta di una era appeso un cartello "Riservato allo staff", l'altro accesso era addirittura ostruito da un guardaroba.
E se anche qualcuno fosse, per caso, riuscito ad imboccare l’uscita, si sarebbe trovato su scale ingombre di mobili, bottiglie e ostacoli vari. Le terrazze erano ugualmente affollatissime, con bicchieri e bottiglie appoggiati sulle ringhiere a rischio di cadere su chi passava di sotto.
Agenti e pompieri hanno immediatamente fatto accedere le luci e fatto sgomberare i presenti, in gran parte giovani, che sono usciti in modo ordinato e senza proteste.
Il locale era balzato alle cronache già alcune settimane fa dopo che un ragazzo era finito in coma per abuso di alcol. L’attività è stata sospesa, i gestori hanno un mese di tempo per mettersi in regola. Per loro comunque scatteranno sanzioni per circa 12mila euro complessivi, mentre si stanno valutando anche eventuali illeciti penali.