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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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Chiusa da Polizia e Vigili del fuoco: "Si rischiava una tragedia"

DISCOTECA ABUSIVA AL SALOTTO MONDANO DI CASTELFRANCO

Nessuna licenza e 650 persone in una sala da 200


CASTELFRANCO - Sarebbe bastato un qualsiasi, banale incidente per provocare conseguenze gravissime, come successo a Corinaldo, dove lo scorso dicembre sei persone sono morte schiacciate nel fuggi fuggi generale scatenatosi durante un concerto. Quella messa in luce dai poliziotti e dai vigili del fuoco di Treviso, in un blitz sabato scorso al Salotto Mondano- La 12esima ora di Castelfranco, era una vera e propria discoteca abusiva. Lo confermano anche Massimo Bertino, dirigente della sezione amministrativa della Polizia di Stato di Treviso, e Giuseppe Quinto, vicecomandante provinciale dei Vigili del fuoco.
Al piano terreno il ristorante-pizzeria è in regola - e infatti prosegue la sua attività -, ma nella sala al piano superiore da qualche mese i gestori avevano avviato un programma di serate con musica e ballo, deejay e vocalist. Tutti i sabato, con tanto di pubblicità sui social network e ampio riscontro di pubblico. Peccato, non avessero alcuna licenza e autorizzazione per questo tipo di intrattenimento.
Sabato scorso, in un ambiente adatto a contenere sì e no duecento avventori, erano stipati in 650. Del tutto assenti estintori e altri dispositivi anti-incendio. Ma il problema forse più grave era rappresentato dalle uscite di sicurezza: delle tre in teoria disponibili, sulla porta di una era appeso un cartello "Riservato allo staff", l'altro accesso era addirittura ostruito da un guardaroba.
E se anche qualcuno fosse, per caso, riuscito ad imboccare l’uscita, si sarebbe trovato su scale ingombre di mobili, bottiglie e ostacoli vari. Le terrazze erano ugualmente affollatissime, con bicchieri e bottiglie appoggiati sulle ringhiere a rischio di cadere su chi passava di sotto.
Agenti e pompieri hanno immediatamente fatto accedere le luci e fatto sgomberare i presenti, in gran parte giovani, che sono usciti in modo ordinato e senza proteste.
Il locale era balzato alle cronache già alcune settimane fa dopo che un ragazzo era finito in coma per abuso di alcol. L’attività è stata sospesa, i gestori hanno un mese di tempo per mettersi in regola. Per loro comunque scatteranno sanzioni per circa 12mila euro complessivi, mentre si stanno valutando anche eventuali illeciti penali.