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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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A Treviso il convegno dell’Associazione dei Comuni della Marca Trevigia

PIANO SOCIO-SANITARIO REGIONALE, ECCO LE RICHIESTE DEI COMUNI ALLA REGIONE

Barazza: "Preoccupati se e come troverà applicazione nella realtà"


TREVISO. «Un confronto come quello di questa mattina è molto utile perché offre agli amministratori locali la possibilità di confrontarsi con i decisori pubblici e far valere le necessità dei propri cittadini su un tema strategico come quello delle politiche di assistenza e cura».

Lo afferma Mariarosa Barazza al termine del convegno sul nuovo Piano socio-sanitario organizzato dall’ente da lei presieduto, l’Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana, e che si è tenuto questa mattina nella sede della Provincia di Treviso, con la partecipazione dell’assessore alla Sanità della Regione Veneto Manuela Lanzarin e del direttore dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto Domenico Mantoan.

«Come amministratori - rileva Barazza - siamo preoccupati per se e come questo nuovo Piano riuscirà a essere concretizzato con la traduzione pratica dei contenuti enunciati, soprattutto per la parte del sociale. Sono anni, ad esempio, che nella programmazione regionale sono previsti gli ospedali di comunità ma ancora questo snodo strategico del sistema socio-sanitario regionale non ha visto la luce. Stesso discorso vale per la medicina associata: è da anni una priorità condivisa da tutti i decisori pubblici, ma non è ancora decollata se non in poche realtà». 

Nel dibattito che ha trovato spazio dopo gli interventi dei relatori, sono quindi emerse le criticità ancora da risolvere scaturite dalla riorganizzazione delle aziende socio-sanitarie trevigiane passate da 3 a 1. Gli amministratori locali e le rappresentanze delle forze sociali intervenuti hanno segnalato le ripercussioni negative, avvertite soprattutto nelle due ex Ulss più piccole, la 7 e la 8, per quanto riguarda ad esempio l’assistenza domiciliare: il servizio in molti contesti funzionava meglio prima della riorganizzazione e aveva costi più contenuti.

I Comuni trevigiani concordano inoltre con la Regione sulla necessità di riformare le Ipab, come già avvenuto in altre regioni d’Italia. Servono migliori risposte in termini di assistenza da parte di questi enti con un utilizzo più razionale delle risorse pubbliche. La partita dei servizi agli anziani non-autosufficienti è strategica nel futuro prossimo, caratterizzato da un incremento delle persone con problematiche connesse all’invecchiamento e dalla conseguente richiesta di assistenza e cura.