Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Coltivazioni bio e parte dei ricavi destinati a scuole per i figli dei contadini

IL PREMIO SCARPA 2019 VA AI GIARDINI DEL T╚ DI DAZHANGSHAN

Nella Cina meridionale un paesaggio frutto di una realtÓ agro-sostenibile


TREVISO - Una serie di dolci colline, verdeggianti di filari di piante ordinatissimi, quasi geometrici, tra i boschi sul monte alle spalle e le risaie nel fondovalle. I giardini del tè di Dazhangshan sono un luogo molto particolare, tanto da meritarsi la 30esima edizione del Premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino, promosso dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche.
Siamo nella contea di Wuyuan, provincia dello Jainxi, nella Cina meridionale, circa 500 chilometri a sud ovest di Shangai. Un’area situata nel triangolo d’oro del tè, dove la Camelia sinensis è coltivata fin dal l’VIII secolo dopo Cristo. Ma i 9.300 ettari selezionati sono il frutto di un’esperienza relativamente recente, partita nei primi anni ‘90 del secolo scorso, riunendo gli agricoltori locali in una sorta di cooperativa e incentrando tutta l’attività su rigorosi metodi biologici ed ecosostenibili certificati a livello internazionale.
Anhe il Premio Scarpa si incammina sulla Via della seta? Marco Tamaro, direttore di Fondazione Benetton, sottolinea come da tempo l'istituzione e il prestigioso riconoscimento internazionale abbiano guardato a questa parte di mondo, al di là dell'attualità
Oltre al valore paesaggistico e ambientale, peraltro, Dazhangshan è particolare anche per gli aspetti socio-economici sottesi, con 250 famiglie di agricoltori coinvolte, nella varie fattorie in cui sono organizzate le colture, per la distribuzione della produzione effettuata attraverso i canali equo solidali dell’International Fair Trade: una quota dei ricavi ritorna ai coltivatori sotto forma di borse di studio per i figli e finanziamenti per costruire o ristrutturare scuole.
I giardini cinesi del té, dunque, rappresentano un esempio virtuoso di rapporto tra uomo e paesaggio, ma anche uno delle scelte più sofferte nella storia recente del premio ribadisce Luigi Latini, presidente del comitato scientifico della rassegna, per le implicazioni riguardo all'equilibrio rurale - urbano, alla valorizzazione di luoghi "originari", all'incremento turistico.
Il Premio 2019 verrà ufficialmente consegnato a Hong Peng, responsabile dell’Associazione coltivatori di tè biologico di Dazhangshan, sabato 11 maggio nell’annuale cerimonia al Teatro Mario Del Monaco. Il giorno precedente verrà inaugurata la mostra, per la prima volta ospitata alle Gallerie delle Prigioni, con anche l’esposizione di opere di undici artisti sul tema del “curare la terra”. E altra novità, oltre al volume con vari saggi sulla località premiata e un docu-film del regista Davide Gambino, domenica 12 è in programma, alla chiesa di San Teonisto, anche un concerto di un musicista cinese con interpretazioni contemporanee di strumenti tradizionali.