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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Sotto accusa anche la segretaria personale dell'industriale

GIUSEPPE DE LONGHI INDAGATO PER INSIDE TRADING

Avrebbe rivelato alla sorella informazioni riservate su DLClima


TREVISO - Avrebbe fornito informazioni riservate alla sorella sulla vendita di una delle società controllate, in modo tale che la parente potesse trarne un profitto.
Giuseppe De Longhi, presidente dell'omonimo gruppo industriale, e la sua segretaria personale sono indagati dalla procura di Milano per insider trading: la vicenda riguarda, la cessione del 74,97% della DeLclima spa, controllata del colosso trevigiano, a Mitsubishi Electric Corporation nell'estate di 4 anni fa, periodo in cui la società di climatizzazione era ancora quotata in Borsa. In buona sostanza, all’imprenditore è contestato di aver rivelato notizie non note al mercato sull’operazione alla sorella Alberta. Quest’ultima avrebbe quindi acquistato a più riprese, dal 10 al 12 agosto 2015, per sé e per i figli, azioni di DeLclima per un controvalore di 430 mila euro, per poi rivenderle nell'ambito dell’offerta pubblico obbligatoria lanciata dai giapponesi il 25 agosto, che prevedeva un premio rispetto al valore delle azioni, realizzando così un profitto di più di 360 mila euro. Anche la segretaria di De Longhi è accusata di insider trading: in base alla ricostruzione, sarebbe stata in possesso delle stesse informazioni riservata per via del ruolo ricoperto. Informazioni grazie alle quali avrebbe acquistato azioni per circa 15 mila euro con un guadagno di oltre 13 mila euro. Del caso di è occupata anche Consob che di recente ha adottato provvedimenti sanzionatori nei confronti di Alberta De Longhi.