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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

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PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'╔LITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

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PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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Quest'anno il percorso interesserÓ soprattutto la provincia

TUTTO PRONTO PER LA 16^ TREVISO MARATHON

Favoriti i keniani Chumba e Mengich


TREVISO - Parlerà straniero la Treviso Marathon numero 16. Domani, domenica 31 marzo, la lotta per la vittoria sarà tra due compagni di allenamento che però da quando hanno deciso di sfidarsi a Treviso non si allenano praticamente più insieme. Vengono entrambi dall’Africa più povera. Quello di domani sarà per loro un palcoscenico importante per emergere ancora di più e per farsi conoscere nei palcoscenici più importanti delle corse su strada. Loro sono i keniani Gilbert Kipleting Chumba, vincitore nel 2018, e Moses Mengich, entrambi atleti del team “Purosangue Project and Foundation”. “Ringrazio tutti, in particolare gli organizzatori – ha affermato il vicesindaco De Checchi – pur essendo la sedicesima edizione, questa è una sorta di prima edizione nella continuità, una nuova location con arrivo e villaggio in Prato Fiera, la vicinanza ancora più stretta con il Sile. Treviso vuole i grandi eventi, ma vuole anche dimostrare che si possono ospitare andando incontro anche alle esigenze dei cittadini”.  Un plauso particolare è arrivato da Arese, già presidente della Fidal e oro europeo nei 1500 ad Helsinki nel 1971. “Questa è una maratona che si fa a 16 anni e questo vorrà pure dire qualcosa – ha detto Arese – è una maratona con sostanza. E il merito in grande parte è di Aldo Zanetti (amministratore unico di Maratona di Treviso, n.d.r.), un uomo che lotta, che vuole sempre qualcosa di più, che ha fatto molto e ancora farà nel mondo dell’atletica. Treviso è poi una città bellissima”. L’amore per il capoluogo è grande, anche per i pacer, organizzati da Julia Jones, che tornano sempre volentieri alla Treviso Marathon. “Duetto” per Cassina che ha chiamato la sorella Mara, la “colpevole” della sua passione, prima per la ginnastica e poi per la corsa.
Poi la passerella per coloro che si contenderanno la vittoria della Treviso. Chumba, 32 anni, oltre al primo posto alla Treviso Marathon dello scorso anno in 2h12’19’’, vanta anche un secondo posto alla Venicemarathon dello scorso ottobre. Mengich ha invece un personale di 2h14’04’’ ottenuto nel 2016 alla Milano City Marathon, dove fu ottavo. Il 25enne vanta anche un secondo posto alla Turin Marathon nel novembre scorso. In gara ci saranno anche il keniano Stephen Ndege, classe 1983, con personale di 29’57’’ nei 10 km e il marocchino Rachid Benandane, 32 anni, con 1h05’34’’ nella mezza. Tra gli italiani, ci sarà il forte master, già vicecampione italiano di maratona, Massimo Leonardi, tra l’altro a ridosso del podio proprio a Treviso nel 2014 quando fu quarto.
Al femminile, favorita, la debuttante (sulla distanza), Nancy Jelagat Meto, anche lei atleta del team Purosangue e compagna di allenamento di Euliter Tanui, seconda lo scorso anno alla Treviso Marathon. La 33enne keniana ha un personale di 1h10’18’’ ottenuto lo scorso luglio ad Amburgo, in Germania, dove è finita seconda. La sua rivale numero uno dovrebbe essere la croata Nikolina Sustic (32 anni, ingegnere informatico di Spalato, sul terzo gradino del podio a Treviso nel 2018), che dopo l’oro mondiale conquistato lo scorso anno nei 100 km, cercherà di abbassare il proprio personale sui 42,195 km (2h41’51’’) per avvicinare il minimo per i mondiali di Doha di fine settembre. Sempre dalla Croazia, arriva Jasmina Ilijas, già due volte terza a Treviso (2016 e 2017) e quarta nell’edizione numero 15.  A guidare le italiane sarà la veneta Maurizia Cunico, vincitrice poco più di un mese di un mese fa della Maratona di Busseto. In gara anche Mauro Tomasi, noto atleta diversamente abile che utilizza, per partecipare alle corse su varie distanze, una carrozzina normale monoguida, che spinge con un braccio solo. Una sintesi di 30 minuti della manifestazione sarà trasmessa in differita su Raisport (canale 57 del digitale terrestre) giovedì 4 aprile alle ore 14.15.
“Negli anni il percorso della Treviso Marathon è cambiato, tenendo sempre più conto degli aspetti paesaggistici – ha sostenuto Migidio Bourifa, responsabile dei top runner – la ghiaia sul percorso sarà minima, quindi i primi non perderanno granché tanto più che nei punti di sterrato il gruppo sarà già sfilacciato. Chumba è il favorito d’obbligo, ma attenzione al suo amico Mengich che gli ha lanciato la sfida. La vittoria sarà sicuramente una questione tra loro due. La gara sarà impostata su una prima parte prudente, per accelerare il ritmo dopo il passaggio alla mezza. Al femminile, scopriremo presto di cosa è capace la debuttante Nancy Jelagat Meto, ma mi aspetto buone cose anche da Nikolina Sustic, che sta bene, ha corso di recente forte e punta a limare il suo personale”.
“Cast” d’eccellenza anche nella Treviso Ten Miles, corsa ludico motoria Fiasp di 16 chilometri: al via ci saranno appunto Igor Cassina, il ginnasta campione olimpico alla sbarra ad Atene 2004 e Giulia Viola, la mezzofondista azzurra di Musano di Trevignano, già diverse volte campionessa italiana e finalista europea nei 1500, 5000 e 3000 metri tra il 2013 e il 2015. La portacolori delle Fiamme Gialle, che è tornata alle gare l’ultimo giorno del 2018, dopo lunghi mesi di stop per ripetuti infortuni e un’ennesima operazioni ai piedi, sarà in corsa per un test di allenamento, in vista dell’avvio della stagione estiva su pista. al rientro proprio quest’inverno dopo lunghissimi mesi di stop per ripetuti infortuni.
Ad anticipare questo “focus” agonistico, lo spettacolo dei duecento bambini, in corsa, nella prima mattinata, con la Staffetta e la Corri libero in Prato Fiera. Divertimento, sorrisi, voglia di riscoprire il sano movimento all’aria aperta. Soddisfazione dunque per la manifestazione (organizzata in collaborazione con l’associazione Prato in Fiera) che è stata una festa promozionale della corsa e del riappropriarsi di uno spazio a ridosso del centro, ad un passo dal Sile e dalle sue bellezze.
Domani, alla partenza di viale IV Novembre, sono attesi quasi 5000 partecipanti: circa 1500 per la Treviso Marathon, maratona internazionale Fidal, 600 per la Treviso Ten Miles e oltre 2800 per la Mooh Run 5 (tra i muccati richiamati dai ragazzi de La Butto in Vacca anche il sindaco di Treviso, Mario Conte). Dopo la partenza i maratoneti attraverseranno il centro cittadino, transitando anche in piazza dei Signori, il simbolo della città. Saranno poi toccati i comuni di Silea e San Biagio di Callalta (località Nerbon e Olmi). A Roncade, dopo il transito in località Biancade e dentro il centro commerciale L’Arsenale, che ospiterà il passaggio di metà gara (21,097 km), la corsa sfiorerà il Castello di Roncade. Sarà poi la volta di Casale sul Sile: come nel 2018, una volta sbucati sul porto, i maratoneti costeggeranno il Sile, passando davanti alla chiesa Santa Maria dell’Assunta, girando attorno al parco della Torre dei Carraresi, e transitando di fronte al municipio. Anche a Casier si correrà nelle anse del fiume, passando su ponticelli e in alcuni tratti correndo in una lingua di terra con il Sile su entrambi i lati. Ben 12 i chilometri che saranno percorsi all’interno del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile: affascinante il passaggio nel “Cimitero dei Burci”. Dal trentacinquesimo chilometro i maratoneti continueranno a correre immersi nella natura della Restera, risalendo fino al traguardo, posto in Prato Fiera.
 
 
PROGRAMMA ORARIO DI DOMANI, DOMENICA 31 MARZO
Ore 7.30 – 15.30: Prato Fiera – Expo Run
Ore 7.30 – 9.20: Prato Fiera – Expo Run - distribuzione pettorali e pacco gara, stand tecnici, stand enogastronomici
Ore 9.20: viale IV Novembre - partenza carovana auto e moto d’epoca
Ore 9.30: viale IV Novembre - partenza 16^ Treviso Marathon
Ore 9.30: viale IV Novembre - partenza Treviso Ten Miles
Ore 9.35: viale IV Novembre - partenza MoohRun5
Ore 12.30: Prato Fiera - premiazioni 16^ Treviso Marathon
A seguire premiazioni del campionato regionale di maratona e premiazioni della prima trevigiana e del primo trevigiano con la Coppa Arsenale