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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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Sedici gli agriturismi iscritti all'iniziativa promossa da Coldiretti

AL VIA IL PRIMO CORSO PER AGRICHEF NELLA MARCA

Da Vittorio Veneto parte il ciclo di lezioni sulla cucina genuina


TREVISO - Il progetto Agrichef sbarca ufficialmente nella Marca trevigiana con il primo corso ufficiale e certificato campagna Amica che partirà oggi all’agriturismo Moro Barel a Vittorio Veneto. A tenere a battesimo l’avvio del corso, al quale hanno aderito 16 agrituristi trevigiani, ci sarà il presidente nazionale di "Terra nostra", associazione che riunisce gli agriturismi di tutto il paese, Diego Scaramuzza, con il presidente e il direttore di Coldiretti Treviso, rispettivamente Giorgio Polegato e Antonio Maria Ciri.
Il corso finanziato dalla Regione Veneto prevede 16 giornate per un totale di 128 ore di formazione, suddivise tra lezioni pratiche in aula e pratica in cucina oltre a visite didattiche. “In particolare verranno trattati argomenti legati alla sicurezza alimentale, la panificazione, l’abbinamento cibi e vini, la cucina della tradizione, la cucina vegetariana e vegana, il ricevimento del cliente, la preparazione della sala, la comunicazione del territorio e lo storytelling aziendale, la pasticceria da tavola – spiega Loris de Miranda, presidente di terra nostra Treviso - Le lezioni pratiche in cucina, che occuperanno circa metà delle ore di lezione, saranno tenute dai tre Agrichef Trevigiani già patentati nei precedenti corsi regional: Elena Bordin dell’agriturismo Bosco del Falco di Volpago del Montello, Manuela Tessari dell’agriturismo Mondragon di Tarzo e Marco Osellame dell’agriturismo Osellame di Venegazzù. Questo per trasmettere agli aspiranti Agrichef l’impronta ed il valore del Cuoco contadino capace di valorizzare i prodotti della propria azienda, quelli della rete di Campagna Amica nel rispetto della stagionalità, tradizione e valore del territorio.

“Siamo orgogliosi di essere testimoni di questa straordinaria novità in provincia di treviso – racconta Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso - L’Agrichef Coldiretti è un cuoco contadino che lavora negli agriturismi di Campagna Amica ed in cucina utilizza i prodotti da lui stesso coltivati nella sua azienda dove l’accoglienza diventa un momento fondamentale per la promozione del territorio e del buon cibo, ponendo la massima attenzione sulla valorizzazione dei prodotti locali e sulle ricette tradizionali”. Il tutto con le garanzie che ormai contraddistinguono l’offerta Coldiretti: “Attorno a questa figura ruotano tre concetti fondamentali: qualità, tracciabilità e distintività con l’offerta di piatti a chilometri zero e la garanzia di trasparenza e sostenibilità - specifica il direttore Ciri -Si tratta di una nuova figura professionale che è espressione della nuova agricoltura e riveste in pratica un ruolo doppio: da un lato è un agricoltore e dall’altro è promotore del cibo del territorio che cucina e propone negli agriturismi”.


“Il legame con il territorio nella scelta degli ingredienti da utilizzare in cucina è diventato un elemento determinante di successo per ristorazione, con l’agriturismo che ha fatto da apripista a una vera e propria rivoluzione culturale nel settore - ha commentato Diego Scaramuzza, agrichef e presidente nazionale di Terranostra nel sottolineare che si tratta di una svolta che - va accompagnata da scelte legislative rivoluzionarie come l’estensione a tutta la ristorazione dell’obbligo di indicare nei menu la provenienza dei prodotti agricoli utilizzati nelle ricette”.

Ecco gli agrituristi trevigiani iscritti al primo corso per certificarsi Agrichef:
Ca Fossa' di Alberton Valentina, Da Paradiso di Bortolazzo Cristina, Valle in piano di Brustolin Benedetta, Ai colori di Cancarello Vania, La Dolza di Curto Enrico, Al Capitellon di Danesin Mattia, Carrettieri del Piave di De Martin Marco, Da Garbonier di Dorigo Fabrizio, Agrit. Zia Giusi di Facchin Giusi, Col Serai di Fiorese Oscar, Moro Barel di Pagot Susanna, Col Maor di Pandolfo Renata, Cain Orbo di Piovesan Marilisa, La Baita di Torresan Mattia, Da Andreina di Ziliotto Andreina.