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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Uno studio premiato al congresso della società europea di urologia

TUMORE CISTI DEL RENE, RICONOSCIMENTO ALL'OSPEDALE DI CONEGLIANO


CONEGLIANO. E’ stato selezionato tra i migliori lavori del congresso della società europea di Urologia, tenutosi recentemente a Barcellona,  lo studio del dr Lorenzo Angelini, dirigente medico dell’Unità Operativa di Urologia dell’ospedale di Conegliano. Angelini ha presentato i risultati di uno studio clinico innovativo basato su diagnostica e terapia chirurgica mini invasiva nei tumori cistici del rene.

I tumori cistici del rene spesso si scoprono “casualmente”, nel corso di indagini diagnostiche di routine, in quanto sono assolutamente asintomatici. Le difficoltà diagnostiche solitamente  richiedono  ripetute TAC e/o RNM , e possono contemplare interventi chirurgici non necessari.

Le équipe di Urologia e Radiologia del Santa Maria dei Battuti hanno studiato 60 pazienti con neoformazione cistica del rene, sia con TAC che con ecografia CEUS (con mezzo di contrasto). 

Dodici, dei 60 pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico con tecniche mini invasive, 9 sono risultati affetti da i portatori di neoplasia maligna, 3 di neoplasia benigna

In 11 casi , ritenuti sospetti per malignità, non si è ritenuto necessario procedere con controlli di follow up successivi, poichè già grazie all’indagine ecografica è stato possibile escludere con certezza la presenza di neoplasia maligna.

Questo studio rappresenta un importante passo in avanti nella diagnostica e nella terapia dei tumori cistici del rene, oltre che un esempio di lavoro multispecialistico  oramai necessario nella moderna medicina.