Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Uno studio premiato al congresso della società europea di urologia

TUMORE CISTI DEL RENE, RICONOSCIMENTO ALL'OSPEDALE DI CONEGLIANO


CONEGLIANO. E’ stato selezionato tra i migliori lavori del congresso della società europea di Urologia, tenutosi recentemente a Barcellona,  lo studio del dr Lorenzo Angelini, dirigente medico dell’Unità Operativa di Urologia dell’ospedale di Conegliano. Angelini ha presentato i risultati di uno studio clinico innovativo basato su diagnostica e terapia chirurgica mini invasiva nei tumori cistici del rene.

I tumori cistici del rene spesso si scoprono “casualmente”, nel corso di indagini diagnostiche di routine, in quanto sono assolutamente asintomatici. Le difficoltà diagnostiche solitamente  richiedono  ripetute TAC e/o RNM , e possono contemplare interventi chirurgici non necessari.

Le équipe di Urologia e Radiologia del Santa Maria dei Battuti hanno studiato 60 pazienti con neoformazione cistica del rene, sia con TAC che con ecografia CEUS (con mezzo di contrasto). 

Dodici, dei 60 pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico con tecniche mini invasive, 9 sono risultati affetti da i portatori di neoplasia maligna, 3 di neoplasia benigna

In 11 casi , ritenuti sospetti per malignità, non si è ritenuto necessario procedere con controlli di follow up successivi, poichè già grazie all’indagine ecografica è stato possibile escludere con certezza la presenza di neoplasia maligna.

Questo studio rappresenta un importante passo in avanti nella diagnostica e nella terapia dei tumori cistici del rene, oltre che un esempio di lavoro multispecialistico  oramai necessario nella moderna medicina.