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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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La casa vinicola coneglianese ripropone una selezione dedicata alle origini

AL VINITALY, CARPENÉ MALVOLTI CELEBRA IL PRIMO PROSECCO

95 anni fa il nome inserito in etichetta da Etile Carpené


CONEGLIANO - Si alza il sipario sul 53° Vinitaly, il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, a cui Carpenè Malvolti lega il proprio nome fin dall’esordio, riconoscendone ed apprezzandone il ruolo di assoluto prestigio tra le manifestazioni di settore. Un evento fieristico imprescindibile per la casa spumantistica di Conegliano, che ha dato i natali al Prosecco e che, proprio in occasione della rassegna scaligera, celebrerà un nuovo ed importante traguardo.
L’anno corrente coincide infatti con il 95° anniversario dalla prima iscrizione in etichetta del termine Prosecco come vitigno di riferimento, avvenuta nel 1924 grazie ad Etile Carpenè. “In questa edizione di Vinitaly vogliamo rendere merito alla determinazione del mio bisnonno – commenta Rosanna Carpenè, quinta generazione della Famiglia – che pioneristicamente ha riportato il termine Prosecco in etichetta, intuendo per primo la grande importanza di collegare il vino al territorio, in un momento storico in cui il Prosecco iniziava a farsi conoscere anche oltre i confini nazionali".
Grazie anche all'esperienza vissuta nella succursale della Carpenè Malvolti aperta a Monaco di Baviera, Etile Carpené si rese conto della necessità di rendere le sue bollicine più distinguibili. "Oggi, in un momento in cui il Prosecco è divenuto una parola universalmente riconosciuta - continua la bisnipote Rosanna - è importante promuoverne ulteriormente la provenienza territoriale ed in occasione dell'anniversario lo abbiamo fatto proponendo un vino affine a quello delle origini, sia nella cuvée che nella vestizione. per onorare un 'epico' avvenimento per tutto il territorio”.
L'intuizione della seconda generazione della famiglia, conferiva a quel vino, nato nel 1868 come Champagne Italiano ed in tale occasione ribattezzato come “Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano”, una precisa identità ed una specifica collocazione geografica, andando di fatto ad anticipare di almeno 45 anni il primo riconoscimento ufficiale della denominazione D.O.C. avvenuto nel 1969 e di 85 anni quello della D.O.C.G., avvenuto nel 2009.
E proprio per suggellare tale ricorrenza, la Carpenè Malvolti dedica la propria partecipazione al Vinitaly 2019 ad una nuova selezione, unica e prima, pensata per omaggiare quel vino delle origini: il "1924 Prosecco". Una selezione dunque che, ispirata al vino spumante che ha marcato la storia ed il futuro dell’enologia italiana, si presenta come l’evoluzione naturale di quello che, proprio nel 1924, nasceva come “Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano” e che incarna la quintessenza dell’impegno della famiglia Carpenè. Riproduzione vintage della prima etichetta di Prosecco commercializzata dalla cantina nel 1924, questo Prosecco Superiore D.O.C.G. Brut Conegliano Valdobbiadene è ottenuto per il 90% da uve Glera e per il restante 10% da altri storici vitigni a bacca bianca del Territorio Trevigiano - coltivati in vigneti situati sulle colline della D.O.C.G. ad una altitudine di 150 metri s.l.m. Al palato si presenta più secco e strutturato, deciso con note di mandorla acide e leggermente amare, di frutta poco matura, di fiori bianchi e di freschi sentori vegetali. Ha gradazione alcolica di 11% ed è un Brut con un residuo zuccherino di 8 g/l.
Il programma della Carpenè Malvolti al Vinitaly prevede due eventi in particolare lunedì 8 ed martedì 9 Aprile - alla presenza degli studenti della Scuola enologica di Conegliano e della Fondazione ITS Academy nonchè del master in Cultura del Cibo e del Vino dell’università Ca’ Foscari di Venezia - a testimonianza del costante impegno che l’impresa ripone nella formazione delle nuove Generazioni. E' prevista altresì la presentazione della pubblicazione “Ca’ Foscari e Carpenè Malvolti. Il Risorgimento dell’economia nel Veneto dell’Ottocento”.