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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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La casa vinicola coneglianese ripropone una selezione dedicata alle origini

AL VINITALY, CARPENÉ MALVOLTI CELEBRA IL PRIMO PROSECCO

95 anni fa il nome inserito in etichetta da Etile Carpené


CONEGLIANO - Si alza il sipario sul 53° Vinitaly, il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, a cui Carpenè Malvolti lega il proprio nome fin dall’esordio, riconoscendone ed apprezzandone il ruolo di assoluto prestigio tra le manifestazioni di settore. Un evento fieristico imprescindibile per la casa spumantistica di Conegliano, che ha dato i natali al Prosecco e che, proprio in occasione della rassegna scaligera, celebrerà un nuovo ed importante traguardo.
L’anno corrente coincide infatti con il 95° anniversario dalla prima iscrizione in etichetta del termine Prosecco come vitigno di riferimento, avvenuta nel 1924 grazie ad Etile Carpenè. “In questa edizione di Vinitaly vogliamo rendere merito alla determinazione del mio bisnonno – commenta Rosanna Carpenè, quinta generazione della Famiglia – che pioneristicamente ha riportato il termine Prosecco in etichetta, intuendo per primo la grande importanza di collegare il vino al territorio, in un momento storico in cui il Prosecco iniziava a farsi conoscere anche oltre i confini nazionali".
Grazie anche all'esperienza vissuta nella succursale della Carpenè Malvolti aperta a Monaco di Baviera, Etile Carpené si rese conto della necessità di rendere le sue bollicine più distinguibili. "Oggi, in un momento in cui il Prosecco è divenuto una parola universalmente riconosciuta - continua la bisnipote Rosanna - è importante promuoverne ulteriormente la provenienza territoriale ed in occasione dell'anniversario lo abbiamo fatto proponendo un vino affine a quello delle origini, sia nella cuvée che nella vestizione. per onorare un 'epico' avvenimento per tutto il territorio”.
L'intuizione della seconda generazione della famiglia, conferiva a quel vino, nato nel 1868 come Champagne Italiano ed in tale occasione ribattezzato come “Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano”, una precisa identità ed una specifica collocazione geografica, andando di fatto ad anticipare di almeno 45 anni il primo riconoscimento ufficiale della denominazione D.O.C. avvenuto nel 1969 e di 85 anni quello della D.O.C.G., avvenuto nel 2009.
E proprio per suggellare tale ricorrenza, la Carpenè Malvolti dedica la propria partecipazione al Vinitaly 2019 ad una nuova selezione, unica e prima, pensata per omaggiare quel vino delle origini: il "1924 Prosecco". Una selezione dunque che, ispirata al vino spumante che ha marcato la storia ed il futuro dell’enologia italiana, si presenta come l’evoluzione naturale di quello che, proprio nel 1924, nasceva come “Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano” e che incarna la quintessenza dell’impegno della famiglia Carpenè. Riproduzione vintage della prima etichetta di Prosecco commercializzata dalla cantina nel 1924, questo Prosecco Superiore D.O.C.G. Brut Conegliano Valdobbiadene è ottenuto per il 90% da uve Glera e per il restante 10% da altri storici vitigni a bacca bianca del Territorio Trevigiano - coltivati in vigneti situati sulle colline della D.O.C.G. ad una altitudine di 150 metri s.l.m. Al palato si presenta più secco e strutturato, deciso con note di mandorla acide e leggermente amare, di frutta poco matura, di fiori bianchi e di freschi sentori vegetali. Ha gradazione alcolica di 11% ed è un Brut con un residuo zuccherino di 8 g/l.
Il programma della Carpenè Malvolti al Vinitaly prevede due eventi in particolare lunedì 8 ed martedì 9 Aprile - alla presenza degli studenti della Scuola enologica di Conegliano e della Fondazione ITS Academy nonchè del master in Cultura del Cibo e del Vino dell’università Ca’ Foscari di Venezia - a testimonianza del costante impegno che l’impresa ripone nella formazione delle nuove Generazioni. E' prevista altresì la presentazione della pubblicazione “Ca’ Foscari e Carpenè Malvolti. Il Risorgimento dell’economia nel Veneto dell’Ottocento”.