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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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In tutta Italia l'operazione contro il clan Eiye

ARRESTATO A TREVISO AFFILIATO DELLA MAFIA NIGERIANA

Viveva in via Pisa e gestiva un negozio a S. Bona


TREVISO - A Treviso gestiva un negozio di prodotti etnici in via Ronchese, nel quartiere di Santa Bona. L’uomo, un 34enne, in Italia con regolare permesso di soggiorno, residente in via Pisa dove convive con una connazionale, era un affiliato ad una delle più pericolose organizzazioni della mafia nigeriana, nota come Eiye o Supreme Eye Confraternity.
Contro il gruppo è scattata un’operazione, battezzata “No fly zone” ed estesa in varie città italiane, con epicentro Palermo. La confraternita è dedita al traffico di droga e alla tratta delle donne, poi avviate alla prostituzione e, nel capoluogo siciliano è radicata anche nel Cara, centro di accoglienza per richiedenti asilo di Mineo, e da tempo è in lotta con un altro clan criminale nigeriano, i Black Axes, in una sequela con aggressioni, violenze e tentati omicidi.
L’inchiesta si basa anche sulla testimonianza dei primi due pentiti dell’organizzazione, che hanno raccontato anche cruenti riti di iniziazione, registrati anche dalle microspie: il nuovo adepto viene denudato e picchiato, poi costretto a bere un intruglio con il suo sangue, le sue lacrime, riso e tapioca, giurando fedeltà al gruppo e assoluto silenzio sulle sue pratiche.
Gli Eye sono attivi in tutta Europa e anche in stati extraeuropei. Su mandato della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Treviso, hanno arrestato l’africano stabilitosi nel capoluogo della Marca, per il reato di associazione mafiosa. Portato nel carcere di Santa Bona è ora a disposizione della magistratura.