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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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In tutta Italia l'operazione contro il clan Eiye

ARRESTATO A TREVISO AFFILIATO DELLA MAFIA NIGERIANA

Viveva in via Pisa e gestiva un negozio a S. Bona


TREVISO - A Treviso gestiva un negozio di prodotti etnici in via Ronchese, nel quartiere di Santa Bona. L’uomo, un 34enne, in Italia con regolare permesso di soggiorno, residente in via Pisa dove convive con una connazionale, era un affiliato ad una delle più pericolose organizzazioni della mafia nigeriana, nota come Eiye o Supreme Eye Confraternity.
Contro il gruppo è scattata un’operazione, battezzata “No fly zone” ed estesa in varie città italiane, con epicentro Palermo. La confraternita è dedita al traffico di droga e alla tratta delle donne, poi avviate alla prostituzione e, nel capoluogo siciliano è radicata anche nel Cara, centro di accoglienza per richiedenti asilo di Mineo, e da tempo è in lotta con un altro clan criminale nigeriano, i Black Axes, in una sequela con aggressioni, violenze e tentati omicidi.
L’inchiesta si basa anche sulla testimonianza dei primi due pentiti dell’organizzazione, che hanno raccontato anche cruenti riti di iniziazione, registrati anche dalle microspie: il nuovo adepto viene denudato e picchiato, poi costretto a bere un intruglio con il suo sangue, le sue lacrime, riso e tapioca, giurando fedeltà al gruppo e assoluto silenzio sulle sue pratiche.
Gli Eye sono attivi in tutta Europa e anche in stati extraeuropei. Su mandato della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Treviso, hanno arrestato l’africano stabilitosi nel capoluogo della Marca, per il reato di associazione mafiosa. Portato nel carcere di Santa Bona è ora a disposizione della magistratura.