Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Studio Codacons sui costi sociali di 20 anni di default

CRAC BANCARI E FINANZIARI, 44 MILIARDI DI EURO ANDATI IN FUMO

E' il Nord Estad ad aver sofferto di più i crac


ROMA - Un ventennio all'insegna dei crac bancari e finanziati che hanno trascinato nel baratro un milione e 200 mila italiani e che ha visto andare in fumo 44 miliardi di euro che i risparmiatori avevano investito in azionI, obbligazioni e titoli vari.
A fare i conti è Codacons che ha reso noto uno studio sui principali default registrati in Italia a partire dal Duemila. Si parte con i casi Bipop-Carire, i bond argentini e la vicenda Cirio che tra il 2001 ed il 2002 hanno coinvolto complessivamente oltre mezzo milione di risparmatori, passando poi per il crac Parlamat del 2003 con 110 mila investitori che hanno perso tutto e il defoult di Lehman Brothers del 2008 con 100 mila persone coinvolte nel 2008. Sono stati i casi recenti delle popolari venete quelli che hanno lasciato di più il segno e che solo a Nord Est hanno coinvolto 300 mila risparmiatori. Secondo lo studio svolto da Codacons il costo totale per gli italiani è stato di 44 miliardi di euro, una perdita media di oltre 35 mila euro a risparmiatore. Solo una minima parte degli investimenti andati in fumo è stata recuperata dai piccoli investitori. "Lo Stato italiano - accusa il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - non ha fatto praticamente nulla per tutelare il risparmio, e mentre ancora si attendono i decreti attuativi sui rimborsi ai risparmiatori, viene varata una Commissione d'inchiesta sulle banche, del tutto inutile e non in grado di dare giustizia agli italiani trascinati nei crac". Il numero uno dell'associazione che difende i consumatori lancia anche un appello all'esecutivo: " Il governo farebbe meglio a costituirsi parte civile nei vari procedimenti aperti dalla magistratura sui dissesti bancari, chiedendo un equo risarcimento alle banche, e a citare in giudizio la Commissione Europea che ha imposto il bail-in quando era possibile seguire altre strade per tutelare gli investitori".