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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Studio Codacons sui costi sociali di 20 anni di default

CRAC BANCARI E FINANZIARI, 44 MILIARDI DI EURO ANDATI IN FUMO

E' il Nord Estad ad aver sofferto di più i crac


ROMA - Un ventennio all'insegna dei crac bancari e finanziati che hanno trascinato nel baratro un milione e 200 mila italiani e che ha visto andare in fumo 44 miliardi di euro che i risparmiatori avevano investito in azionI, obbligazioni e titoli vari.
A fare i conti è Codacons che ha reso noto uno studio sui principali default registrati in Italia a partire dal Duemila. Si parte con i casi Bipop-Carire, i bond argentini e la vicenda Cirio che tra il 2001 ed il 2002 hanno coinvolto complessivamente oltre mezzo milione di risparmatori, passando poi per il crac Parlamat del 2003 con 110 mila investitori che hanno perso tutto e il defoult di Lehman Brothers del 2008 con 100 mila persone coinvolte nel 2008. Sono stati i casi recenti delle popolari venete quelli che hanno lasciato di più il segno e che solo a Nord Est hanno coinvolto 300 mila risparmiatori. Secondo lo studio svolto da Codacons il costo totale per gli italiani è stato di 44 miliardi di euro, una perdita media di oltre 35 mila euro a risparmiatore. Solo una minima parte degli investimenti andati in fumo è stata recuperata dai piccoli investitori. "Lo Stato italiano - accusa il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - non ha fatto praticamente nulla per tutelare il risparmio, e mentre ancora si attendono i decreti attuativi sui rimborsi ai risparmiatori, viene varata una Commissione d'inchiesta sulle banche, del tutto inutile e non in grado di dare giustizia agli italiani trascinati nei crac". Il numero uno dell'associazione che difende i consumatori lancia anche un appello all'esecutivo: " Il governo farebbe meglio a costituirsi parte civile nei vari procedimenti aperti dalla magistratura sui dissesti bancari, chiedendo un equo risarcimento alle banche, e a citare in giudizio la Commissione Europea che ha imposto il bail-in quando era possibile seguire altre strade per tutelare gli investitori".