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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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Percorso veloce dedicato ai pazienti con più di 60 anni

NUOVO AMBULATORIO PER PROTESI ALL'ANCA E AL GINOCCHIO AD ODERZO

Attivato all'ospedale di Oderzo per patologie degenerative


ODERZO - Attivato, all’ospedale di Oderzo, l’Ambulatorio di Chirurgia Protesica dell’anca e del ginocchio. L’ambulatorio si occupa delle prime visite di pazienti affetti da patologie degenerative (artrosi, necrosi, post-trauma) che necessitano di valutazione per intervento protesico: è dedicato ai pazienti di oltre 60 anni di età e si può accedere con impegnativa del proprio medico di famiglia o dello specialista. La finalità è quella di creare un percorso “veloce” per quanto riguarda l’iter diagnostico ed eventualmente chirurgico e riabilitativo.
“Gli interventi protesici di anca e ginocchio – spiega il dottor Enrico Rebuzzi, direttore dell’Unità Operativa di Ortopedia dell’ospedale di Oderzo – sono realizzati con tecniche e materiali di avanguardia che permettono di curare le differenze di lunghezze degli arti e di ripristinare il corretto movimento articolare. A tale scopo è in uso presso il reparto un software per simulare prima dell’intervento la posizione della protesi, grazie al quale siamo in grado di eseguire interventi sempre meno invasivi. I pazienti – aggiunge - verranno riabilitati durante il ricovero e alla dimissione proseguiranno il loro percorso presso strutture idonee affinché possano prontamente riprendere le normali attività. E’ nostra intenzione, nel seguire le indicazioni della Direzione, migliorare continuamente il servizio dato alla popolazione cercando di rendere l’Ortopedia di Oderzo ancor più un centro di attrazione per la chirurgia protesica”.
L’Ortopedia opitergina ha sempre esercitato una forte attrazione per i pazienti che necessitano di trattamento protesico agli arti. La Chirurgia protesica è stata introdotta ad Oderzo da Prof. De Nicola, fondatore del reparto e proseguita dai direttori che si sono succeduti.
Attualmente l’équipe del Rebuzzi è composta dai dottori: Schiavetti, Vascellari, Buffolo, Francescotto e Leuci. Il team ortopedico è affiancato dal gruppo anestesiologico, diretto dal dottor Novello, e riabilitativo, dal dott Bargellesi, anche con il supporto dell’ORAS di Motta di Livenza.