Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In manette un commerciante che vantava un credito

AGGREDISCE IL SOCIO CON UN TASER E TENTA DI UCCIDERLO

Arrestato a casa sua a Pieve di Soligo


L'aggressione si è consumata venerdì scorso, nei pressi del casello autostradale di dell'A14 a Lanciano, in Abruzzo. Antonio Fabiane, 51enne di Pieve di Soligo che lavora nel settore delle slot machine, ha dato appuntamento al socio, un abruzzese di 56 anni, per risolvere la questione del debito che quest'ultimo aveva nei suoi confronti: un affare finito male in Brasile che pare ammontasse a 100 mila euro. Un agguato che però non è andato come avrebbe voluto: il pievigino avrebbe aggredito il socio colpendolo più volte con un taser per stordirlo con scariche elettriche, per poi picchiarlo e legargli i polsi con delle fascette da elettricista. La vittima però, di corporatura robusta, ha reagito chiedendo aiuto e attirando l'attenzione di altri automobilisti che l'hanno subito soccorso.
Fabiane è risalito di corsa sul suo furgone doblò ed è fuggito, per poi essere arrestato nella notte dai carabinieri a casa sua, a Pieve di Soligo. Prove schiaccianti che confermano la versione del socio abruzzese, i vestiti sporchi di sangue e il doblò. Due costole rotte e un trauma cranico per la vittima, e 30 giorni di prognosi.