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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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In manette un commerciante che vantava un credito

AGGREDISCE IL SOCIO CON UN TASER E TENTA DI UCCIDERLO

Arrestato a casa sua a Pieve di Soligo


L'aggressione si è consumata venerdì scorso, nei pressi del casello autostradale di dell'A14 a Lanciano, in Abruzzo. Antonio Fabiane, 51enne di Pieve di Soligo che lavora nel settore delle slot machine, ha dato appuntamento al socio, un abruzzese di 56 anni, per risolvere la questione del debito che quest'ultimo aveva nei suoi confronti: un affare finito male in Brasile che pare ammontasse a 100 mila euro. Un agguato che però non è andato come avrebbe voluto: il pievigino avrebbe aggredito il socio colpendolo più volte con un taser per stordirlo con scariche elettriche, per poi picchiarlo e legargli i polsi con delle fascette da elettricista. La vittima però, di corporatura robusta, ha reagito chiedendo aiuto e attirando l'attenzione di altri automobilisti che l'hanno subito soccorso.
Fabiane è risalito di corsa sul suo furgone doblò ed è fuggito, per poi essere arrestato nella notte dai carabinieri a casa sua, a Pieve di Soligo. Prove schiaccianti che confermano la versione del socio abruzzese, i vestiti sporchi di sangue e il doblò. Due costole rotte e un trauma cranico per la vittima, e 30 giorni di prognosi.