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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Venerdì di musica sacra a Venezia

DIEGO FASOLIS DIRIGE MOZART AL TEATRO LA FENICE

In programma il Requiem, estratti da Thamos re d’Egitto e l’Ave Verum Corpus


La musica sacra di Wolfgang Amadeus Mozart, con alcuni inserti, di rarissima esecuzione, tratti dal Thamos re d’Egitto, sarà protagonista dell’atteso concerto diretto da Diego Fasolis al Teatro La Fenice, nell’ambito della Stagione Sinfonica 2018-2019. Venerdì 19 aprile 2019 alle ore 20.00 il maestro ticinese, riconosciuto tra i massimi interpreti di musica barocca, dirigerà il Requiem per soli, coro e orchestra kv 626, alcuni estratti dalle musiche di scena di Thamos re d’Egitto e il mottetto «Ave verum corpus». Fasolis sarà alla testa dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice (maestro del Coro Claudio Marino Moretti), affiancato dalle voci soliste del soprano Michela Antenucci, del mezzosoprano Lucia Cirillo, del tenore David Ferri Durà e del basso Riccardo Novaro.
Composto a Vienna nel 1791 ma rimasto incompiuto per la prematura morte, il 5 dicembre, del musicista trentacinquenne, il Requiem fu commissionato a Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) dal conte Walsegg, un nobile viennese che voleva "acquistare" la pagina in forma anonima dal compositore per poi presentarla come un suo proprio lavoro in omaggio alla moglie appena defunta. Mozart, che da alcuni anni non si era più dedicato alla musica sacra, accettò senza indugi l’incarico e senza sospettare che le sue condizioni di salute non gli avrebbero permesso di portarlo a termine, trasformando il suo ultimo atto creativo in una drammatica riflessione sulla morte vicina. Completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayr – che probabilmente aveva potuto raccogliere alcune idee e appunti del maestro – il Requiem è l’estremo capolavoro del salisburghese.
L’esecuzione del Requiem prevederà una significativa variazione rispetto alla versione solitamente eseguita: Sanctus e Benedictus – due delle pagine scritte interamente da Süssmayr – saranno infatti proposti sulla musica di un estratto dal Thamos, re d’Egitto, in particolare il n. 6: «Gottheit, Gottheit, über Alle mächtig». Seguiranno, inoltre, al termine del Requiem, altri due numeri della medesima composizione mozartiana: il n. 7a, interamente strumentale, e il n. 7: «Ne pulvis et cinis superbe te geras».
Come di consueto, il concerto di venerdì 19 aprile sarà preceduto da un incontro a ingresso libero con il musicologo Roberto Mori, che dalle 19.20 alle ore 19.40 illustrerà il programma musicale nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.