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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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Venerdì di musica sacra a Venezia

DIEGO FASOLIS DIRIGE MOZART AL TEATRO LA FENICE

In programma il Requiem, estratti da Thamos re d’Egitto e l’Ave Verum Corpus


La musica sacra di Wolfgang Amadeus Mozart, con alcuni inserti, di rarissima esecuzione, tratti dal Thamos re d’Egitto, sarà protagonista dell’atteso concerto diretto da Diego Fasolis al Teatro La Fenice, nell’ambito della Stagione Sinfonica 2018-2019. Venerdì 19 aprile 2019 alle ore 20.00 il maestro ticinese, riconosciuto tra i massimi interpreti di musica barocca, dirigerà il Requiem per soli, coro e orchestra kv 626, alcuni estratti dalle musiche di scena di Thamos re d’Egitto e il mottetto «Ave verum corpus». Fasolis sarà alla testa dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice (maestro del Coro Claudio Marino Moretti), affiancato dalle voci soliste del soprano Michela Antenucci, del mezzosoprano Lucia Cirillo, del tenore David Ferri Durà e del basso Riccardo Novaro.
Composto a Vienna nel 1791 ma rimasto incompiuto per la prematura morte, il 5 dicembre, del musicista trentacinquenne, il Requiem fu commissionato a Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) dal conte Walsegg, un nobile viennese che voleva "acquistare" la pagina in forma anonima dal compositore per poi presentarla come un suo proprio lavoro in omaggio alla moglie appena defunta. Mozart, che da alcuni anni non si era più dedicato alla musica sacra, accettò senza indugi l’incarico e senza sospettare che le sue condizioni di salute non gli avrebbero permesso di portarlo a termine, trasformando il suo ultimo atto creativo in una drammatica riflessione sulla morte vicina. Completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayr – che probabilmente aveva potuto raccogliere alcune idee e appunti del maestro – il Requiem è l’estremo capolavoro del salisburghese.
L’esecuzione del Requiem prevederà una significativa variazione rispetto alla versione solitamente eseguita: Sanctus e Benedictus – due delle pagine scritte interamente da Süssmayr – saranno infatti proposti sulla musica di un estratto dal Thamos, re d’Egitto, in particolare il n. 6: «Gottheit, Gottheit, über Alle mächtig». Seguiranno, inoltre, al termine del Requiem, altri due numeri della medesima composizione mozartiana: il n. 7a, interamente strumentale, e il n. 7: «Ne pulvis et cinis superbe te geras».
Come di consueto, il concerto di venerdì 19 aprile sarà preceduto da un incontro a ingresso libero con il musicologo Roberto Mori, che dalle 19.20 alle ore 19.40 illustrerà il programma musicale nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.