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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Venerdì di musica sacra a Venezia

DIEGO FASOLIS DIRIGE MOZART AL TEATRO LA FENICE

In programma il Requiem, estratti da Thamos re d’Egitto e l’Ave Verum Corpus


La musica sacra di Wolfgang Amadeus Mozart, con alcuni inserti, di rarissima esecuzione, tratti dal Thamos re d’Egitto, sarà protagonista dell’atteso concerto diretto da Diego Fasolis al Teatro La Fenice, nell’ambito della Stagione Sinfonica 2018-2019. Venerdì 19 aprile 2019 alle ore 20.00 il maestro ticinese, riconosciuto tra i massimi interpreti di musica barocca, dirigerà il Requiem per soli, coro e orchestra kv 626, alcuni estratti dalle musiche di scena di Thamos re d’Egitto e il mottetto «Ave verum corpus». Fasolis sarà alla testa dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice (maestro del Coro Claudio Marino Moretti), affiancato dalle voci soliste del soprano Michela Antenucci, del mezzosoprano Lucia Cirillo, del tenore David Ferri Durà e del basso Riccardo Novaro.
Composto a Vienna nel 1791 ma rimasto incompiuto per la prematura morte, il 5 dicembre, del musicista trentacinquenne, il Requiem fu commissionato a Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) dal conte Walsegg, un nobile viennese che voleva "acquistare" la pagina in forma anonima dal compositore per poi presentarla come un suo proprio lavoro in omaggio alla moglie appena defunta. Mozart, che da alcuni anni non si era più dedicato alla musica sacra, accettò senza indugi l’incarico e senza sospettare che le sue condizioni di salute non gli avrebbero permesso di portarlo a termine, trasformando il suo ultimo atto creativo in una drammatica riflessione sulla morte vicina. Completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayr – che probabilmente aveva potuto raccogliere alcune idee e appunti del maestro – il Requiem è l’estremo capolavoro del salisburghese.
L’esecuzione del Requiem prevederà una significativa variazione rispetto alla versione solitamente eseguita: Sanctus e Benedictus – due delle pagine scritte interamente da Süssmayr – saranno infatti proposti sulla musica di un estratto dal Thamos, re d’Egitto, in particolare il n. 6: «Gottheit, Gottheit, über Alle mächtig». Seguiranno, inoltre, al termine del Requiem, altri due numeri della medesima composizione mozartiana: il n. 7a, interamente strumentale, e il n. 7: «Ne pulvis et cinis superbe te geras».
Come di consueto, il concerto di venerdì 19 aprile sarà preceduto da un incontro a ingresso libero con il musicologo Roberto Mori, che dalle 19.20 alle ore 19.40 illustrerà il programma musicale nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.