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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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"Pesano cessione del teatro e saldo il debito con Unicredit"

FONDAZIONE CASSAMARCA, BILANCIO SEMPRE PIÙ IN ROSSO

Consuntivo 2018 con perdite per 78 milioni di euro


TREVISO - Fondazione Cassamarca chiude il bilancio 2018 con perdite per poco meno di 78 milioni di euro. Un nuovo rosso record, dopo i 53,3 milioni di passivo registrati nel 2017.
Il Consiglio di attuazione e amministrazione ha approvato la proposta di consuntivo, mettendo nero su bianco, per la precisione, un disavanzo pari a 77.996.289 euro. Il rendiconto dovrà ora essere definitivamente votato dal Consiglio di indirizzo e di programmazione convocato per il 30 aprile prossimo.
Un risultato negativo, comunque, atteso anche se forse non in queste proporzioni: influiscono, in particolare, le svalutazioni della partecipazione azionaria in Unicredit e del patrimonio immobiliare. Un'opera di "pulizia" iniziata già con il precedente esercizio e su cui il nuovo presidente Luigi Garofalo, insediatosi lo scorso dicembre al termine della venticinquennale era De Poli, ha ribadito di voler rafforzare per fare in modo che i valori iscritti a bilancio siano il più possibile realistici e aderenti alle valutazioni di mercato.
Ma il buco, dicono da Ca' Spineda, è anche l'effetto di alcune operazioni straordinarie: "Non tutte le perdite registrate corrispondono a flussi in uscita di denaro - spiega una nota diffusa da Fondazione -. Pesano, infatti, scelte strategiche che comportano perdite solo virtuali".
Tra queste, ad esempio, la decisione di sciogliere la Convenzione con il Comune di Treviso per la gestione del Teatro comunale Mario Del Monaco: la rescissione ha obbligato a imputare in bilancio la somma di circa 16,4 milioni di euro per l'esercizio 2018, ovvero l'importo dell’ammortamento residuo.
Ancora, proprio su impulso del neo presidente Garofalo, l'istituzione di piazza San Leonardo sta accellerando la restituzione del debito in essere con Unicredit, attualmente intorno ai 28,4 milioni di euro: per questo motivo è stata destrutturata una cospicua polizza finanziaria. Ciò ha comportato svalutazione da ascrivere al 2018, pari a circa 16 milioni di euro. Al tempo stesso, però, verranno risparmiati 300mila euro di interessi da pagare ogni anno.
"Quindi - concludono da Fondazione Cassamarca -, si tratta di un bilancio di segno altamente negativo se guardato per i numeri, ma suscettibile di valutazione positiva in quanto spiana la strada al risanamento effettivo delle casse di Fondazione, permettendo alla stessa di tornare a essere, nel futuro, l’ente promotore di cultura, arte e tanto altro che è stata nel passato".