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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Grande festa al centro servizi "Villa delle Magnolie" di Monastier

I 103 ANNI DI NONNA ANTONIETTA


MONASTIER. 103 anni portati alla grande tanto da cantare a microfono in occasione del suo compleanno. 
Antonietta Zanchetta in Montagner nasce il 15 aprile del 1916 durante la prima guerra mondiale a Ponte di Piave, undicesima di 12 figli. Il segreto di una vita longeva, e soprattutto in ottima forma, è stato quello di lavorare tanto e mangiare poco e buono.​ "Ho trascorso il primo anno di vita in una culla perché mia madre​ non aveva abiti per la mia etá perché quelli delle sorelle,​ che la mamma aveva messo da parte, erano stati​ trafugati dai soldati.​ Ai miei tempi ci si teneva attivi lavorando tanto; i mezzi pubblici non c'erano per spostarsi e si andava in giro in bicicletta. Quanti chilometri per andare al lavoro a Negrisia...". Antonietta riesce comunque a frequentare qualche anno di scuola prima di iniziare a lavorare in filanda. "In casa c'era bisogno di soldi e non c'era il tempo di andare a scuola" ci racconta con un pizzico di emozione. Nel 1939 a 23 anni si sposa con Emilio Montagner. Quando da fidanzati giravano per le vie di Ponte venivano descritti la "coppia più bella del Piave". Con gli occhi lucidi ad Antonietta tornano alla mente i momenti della guerra; la perdita del primogenito per una malattia; il ritorno del marito da soldato e la sua morte subito dopo il rientro dovuto a una malattia contratta durante il ritorno dal fronte. Nonostante le difficoltà Maria non si è mai persa di coraggio. Ha lavorato per molti anni presso un'azienda della zona che produceva dolci e marmellate. Un carattere forte il suo che ancora oggi le consente di rimanere attiva. Al Centro Servizi "Villa delle Magnolie" di Monastier, dove vive dal 2017, ama giocare a tombola, stare insieme alle​ amiche e partecipare alle tante feste che vengono organizzate. Come quella di martedì scorso in occasione del suo compleanno quando è stata festeggiata dalle figlie Maria e Gianna, dai nipoti e dagli ospiti del centro servizi che hanno avuto modo anche di ballare grazie alla musica dell'orchestra di "Alvise" fatta arrivare a Monastier per l'occasione.​ Ed è stato proprio martedì che l'arzilla nonnina ha intonato a microfono una delle sue canzoni preferite "La piemontesina" un ricordo di gioventù che nonna Antonietta porta ancora nel cuore.

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