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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Boom di turisti nel ponte pasquale ad Asolo

IN 1300 SULLA TORRE CIVICA

La torre medioevale aperta al pubblico il 10 dicembre 2017


ASOLO. Di origine medioevale e parte del complesso del Castello della Regina Caterina Cornaro, è divenuta uno straordinario monumento visitabile per il proprio valore storico, architettonico ed artistico. E nel week end di Pasqua e Pasquetta,  in oltre 1.300 ne hanno raggiunto la sommità, salendone i 126 gradini.
Uno dei monumenti simbolo del borgo, inserito nel complesso del Castello della Regina Caterina Cornaro, ha recuperato il proprio valore storico di eccezionale punto d’osservazione – nelle giornate limpide da essa è possibile ammirare il panorama dal Pasubio ai Colli Berici - di monumento di importante valenza storica, architettonica e artistica, e ha pure guadagnato la nuova funzione di spazio espositivo.

La Torre è entrata  a far parte parte del circuito museale asolano assieme al Museo Civico, la Rocca, l’acquedotto romano medievale La Bot e la Torre Reata. "La Torre Civica – spiega il sindaco del Comune di Asolo Mauro Migliorini - si è aperta, per la prima volta nella sua secolare storia, ai cittadini e ai turisti. Un luogo simbolo della città, internazionalmente riconosciuto, è diventuo accessibile e ad ha arrichito l'offerta turistica e culturale del Museo diffuso, qual è il centro storico. Un nuovo orizzonte per la nostra città, un traguardo raggiunto dall'amministrazione che ho il piacere di guidare. Dal 2005 ad oggi sono stati investiti 110 mila euro per rendere questo monumento usufruibile, e nel 2017 più di 40 mila. Cifre che rendono chiaro l'impegno dell'amministrazione comunale nella tutela del patrimonio pubblico e del suo immenso valore".

La Torre Civica, di origine medioevale, era una delle quattro torri da cui era circondato il Castello, assieme alla Reata, posta nell’angolo sud - est, eretta dai Carraresi e successivamente adibita a carcere, alla torre Delle Valli e alla torre Del Carro, posta nell’angolo nord - ovest, edificata dai Carraresi e decorata con le insegne della famiglia. Fu devastata in maniera importante dal terremoto del 1695 e dovette essere parzialmente ricostruita. Nel 1931 venne effettuato un rilevante intervento di restauro che interessò il Castello, la Torre Reata e la cinta muraria; seguì nel 1985 un ulteriore intervento, che interessò il Teatro all’interno del Castello e la Torre dell’Orologio, nella quale vennero adeguati degli spazi a servizio delle attività del teatro stesso.

La Torre Civica è nota e riconoscibile per il grande orologio: il quadrante settecentesco, che dà il nome al monumento, è opera di Bartolomeo Ferracina (Solagna 1692 - 1777), noto costruttore di orologi e ingegnere idraulico (tra gli orologi a lui attribuiti si ricorda l’orologio per la basilica ricostruita di Sant’Antonio da Padova e la ristrutturazione dell’orologio nella torre di piazza San Marco a Venezia).