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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PI┘ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Dal 2016, il comune ha stretto un "Patto di Amicizia" con la cittÓ Armena di Jermuk

ASOLO RICORDA IL GENOCIDIO ARMENO

La banbiera armena esposta in municipio a fianco al Tricolore


ASOLO.Nella ricorrenza dell'anniversario del genocidio armeno (24  aprile),  Asolo ricorda la presenza in essa di una piccola comunità che ebbe origine quando, verso la fine dell'Ottocento, l'Arcivescovo Iknadios Gurekian,  Abate della Congregazione dei Padri Mechitaristi di Venezia,  acquistò  Villa Contarini,  a Sant'Anna,  quale residenza estiva del Collegio Armeno Moorat Raphael di Venezia e vi costruì la chiesetta intitolata alla Santa Croce,  con foggia ricalcante la struttura classica della chiesa armena con pianta centrale. La residenza estiva era utilizzata per consentire agli studenti,  provenienti in maggior parte dal Medio Oriente e quindi impossibilitati a ritornare a casa,  di trascorrervi il periodo delle vacanze;  in seguito,  nell'occasione della Commemorazione della Santa Croce,  divenne un ritrovo estivo per le famiglie di ex allievi che in questo modo rinsaldavano vecchie amicizie ricordando il passato. La sua frequentazione si protrasse fino agli anni '60. La presenza ad Asolo di intellettuali armeni generò una serie di opportunità di contatti con intellettuali italiani gravitanti nella zona. Tra questi va segnalato il Maestro Gian Francesco Malipiero che si è interessato in maniera approfondita alla musica armena.

Tra le personalità vissute ad Asolo piace ricordare l'architetto Leon Gurekian (Costantinopoli 1871 – Asolo 1950), figura di intellettuale e patriota armeno i cui  familiari  perirono  tutti  nel  genocidio.  Ad  Erevan,  odierna  capitale dell'Armenia, nel marzo 2015, è stata inaugurata una mostra a lui dedicata alla quale ha partecipato anche una rappresentanza  asolana che ha portato un messaggio del Sindaco in cui veniva sottolineato il suo impegno e il suo  coraggio  nel  perseguire  l'obiettivo  della  realizzazione  dell'indipendenza della Repubblica Armena.

Dal settembre del 2016, Asolo ha stretto un "Patto di Amicizia" con la città Armena di Jermuk.

“Desidero esprimere tutta la mia vicinanza morale alla comunità armena di Jermuk e all’ Unione Armeni d’Italia e, naturalmente, a tutte le comunità armene nel mondo, in questo giorno in cui si celebra il ricordo dell’immane tragedia che ha colpito questo popolo nel XX secolo - dichiara il Sindaco di Asolo, Mauro Migliorini -  un genocidio che ha causato oltre un milione e mezzo di vittime innocenti, con centinaia di migliaia di persone giustiziate, deportate, morte di stenti: si trattò di una repressione (senza eguali) contro la libertà di un popolo, contro la sua sacrosanta aspirazione all'autodeterminazione, contro la sua antica Chiesa apostolica”.