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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Oltre 60 gli artisti e gli imprenditori riuniti all’Arsenale di Venezia

“SMATH”, L’ ARTE ENTRA NELLE IMPRESE VENETE

Ai vincitori l’opportunità di residenze artistiche presso le aziende per trasformare le idee in prodotti e servizi


VENEZIA. Oltre sessanta imprenditori e artisti, all’Arsenale di Venezia nell’ambito di Arte Laguna Prize, hanno partecipato allo “Smath World Café”, in risposta alla call lanciata il mese scorso da SMATH (Smart Atmospheres of social and financial innovation for innovative clustering of creative industries in Med area).

Il progetto internazionale ─ finanziato dal programma Interreg Med 2014-2020, con capofila la Regione del Veneto assieme al Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia ─ è così entrato nel vivo, dando il via al percorso di contaminazione tra arte e impresa che vedrà lavorare insieme imprese e artisti per immaginare nuovi prodotti e servizi, accogliendo le opportunità e condividendo le sfide offerte dall’incontro.

L’appuntamento, tenutosi lo scorso 23 aprile, è stato infatti l’occasione per favorire un primo momento di dialogo e scambio e avviare operativamente la costruzione collaborativa del “nido creativo”, uno spazio in cui artisti e imprenditori si incontrano, progettano e collaborano in un’ottica di innovazione sociale, generando nuove connessioni tra il mondo dell’impresa e il linguaggio e l’approccio creativo dell’arte e, al contempo, concretizzando un nuovo modo di intendere le relazioni tra i due universi.

Le oltre venti aziende venete ad oggi coinvolte in Smath spaziano dal settore metalmeccanico alla moda, dall’artigianato artistico alla cooperazione sociale, e ancora turismo-alberghiero, cartotecnica, grafica…. Gli artisti, a loro volta, abbracciano le discipline più diverse: pronti a confrontarsi e a dialogare ci sono musicisti, sound designer, performer, registi teatrali e cinematografici, fotografi e videomaker, artisti multimediali e urbani.

Il percorso, accompagnato con attività di coaching e supporto da docenti e ricercatori del Laboratorio di Management dell’Arte e della Cultura di Ca’ Foscari Venezia (MacLab), si comporrà di seminari formativi, laboratori, eventi pubblici di presentazione. Alla fine sei progetti, selezionati tra tutti per la loro capacità innovativa e sostenibilità, avranno l’opportunità di essere sviluppati in altrettante residenze artistiche in cui gli artisti lavoreranno presso le sedi aziendali.

Vi è alla base il modello di interazione tra arte e impresa ideato e sviluppato in questi ultimi anni grazie alle ricerche del Dipartimento di Management di Ca’ Foscari, nella convinzione che la creatività e la cultura rendano le aziende più competitive e innovative: un modello che ora con Smath si proietta in Europa e si fa replicabile e adattabile ad altri territori e Paesi. «Da alcuni anni MacLab ha indirizzato la propria ricerca sulla connessione tra arte e impresa - spiega Fabrizio Panozzo, docente del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia e responsabile scientifico del progetto, codificando un vero e proprio modello di “Art&Business” per mettere in interazione e dialogo il lavoro dell’artista con quello dell’impresa, modello che grazie a questo progetto ora sperimentiamo in modo più ampio qui in Veneto ed estendiamo anche ad altri Paesi».

“Smath” è un progetto di cooperazione internazionale, finanziato dal programma Interreg Med 2014-2020, che unisce dieci attori diversi, tra acceleratori d’impresa, governi regionali, istituti culturali e agenzie per lo sviluppo locale in diversi Paesi del Mediterraneo: Università Ca' Foscari Venezia, la Regione del Veneto e la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia (IT), il Pôle Culture & Patrimoines (Arles, FR), TVT Innovation (Tolone, FR), Barcelona Activa e l'Istituto di Cultura di Barcellona (Barcellona, ES), Zagreb Innovation Center (Zagabria, HR), Technopolis (Atene, GR) e Agency for Territorial Marketing (Maribor, SI).


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