Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Oltre 60 gli artisti e gli imprenditori riuniti all’Arsenale di Venezia

“SMATH”, L’ ARTE ENTRA NELLE IMPRESE VENETE

Ai vincitori l’opportunità di residenze artistiche presso le aziende per trasformare le idee in prodotti e servizi


VENEZIA. Oltre sessanta imprenditori e artisti, all’Arsenale di Venezia nell’ambito di Arte Laguna Prize, hanno partecipato allo “Smath World Café”, in risposta alla call lanciata il mese scorso da SMATH (Smart Atmospheres of social and financial innovation for innovative clustering of creative industries in Med area).

Il progetto internazionale ─ finanziato dal programma Interreg Med 2014-2020, con capofila la Regione del Veneto assieme al Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia ─ è così entrato nel vivo, dando il via al percorso di contaminazione tra arte e impresa che vedrà lavorare insieme imprese e artisti per immaginare nuovi prodotti e servizi, accogliendo le opportunità e condividendo le sfide offerte dall’incontro.

L’appuntamento, tenutosi lo scorso 23 aprile, è stato infatti l’occasione per favorire un primo momento di dialogo e scambio e avviare operativamente la costruzione collaborativa del “nido creativo”, uno spazio in cui artisti e imprenditori si incontrano, progettano e collaborano in un’ottica di innovazione sociale, generando nuove connessioni tra il mondo dell’impresa e il linguaggio e l’approccio creativo dell’arte e, al contempo, concretizzando un nuovo modo di intendere le relazioni tra i due universi.

Le oltre venti aziende venete ad oggi coinvolte in Smath spaziano dal settore metalmeccanico alla moda, dall’artigianato artistico alla cooperazione sociale, e ancora turismo-alberghiero, cartotecnica, grafica…. Gli artisti, a loro volta, abbracciano le discipline più diverse: pronti a confrontarsi e a dialogare ci sono musicisti, sound designer, performer, registi teatrali e cinematografici, fotografi e videomaker, artisti multimediali e urbani.

Il percorso, accompagnato con attività di coaching e supporto da docenti e ricercatori del Laboratorio di Management dell’Arte e della Cultura di Ca’ Foscari Venezia (MacLab), si comporrà di seminari formativi, laboratori, eventi pubblici di presentazione. Alla fine sei progetti, selezionati tra tutti per la loro capacità innovativa e sostenibilità, avranno l’opportunità di essere sviluppati in altrettante residenze artistiche in cui gli artisti lavoreranno presso le sedi aziendali.

Vi è alla base il modello di interazione tra arte e impresa ideato e sviluppato in questi ultimi anni grazie alle ricerche del Dipartimento di Management di Ca’ Foscari, nella convinzione che la creatività e la cultura rendano le aziende più competitive e innovative: un modello che ora con Smath si proietta in Europa e si fa replicabile e adattabile ad altri territori e Paesi. «Da alcuni anni MacLab ha indirizzato la propria ricerca sulla connessione tra arte e impresa - spiega Fabrizio Panozzo, docente del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia e responsabile scientifico del progetto, codificando un vero e proprio modello di “Art&Business” per mettere in interazione e dialogo il lavoro dell’artista con quello dell’impresa, modello che grazie a questo progetto ora sperimentiamo in modo più ampio qui in Veneto ed estendiamo anche ad altri Paesi».

“Smath” è un progetto di cooperazione internazionale, finanziato dal programma Interreg Med 2014-2020, che unisce dieci attori diversi, tra acceleratori d’impresa, governi regionali, istituti culturali e agenzie per lo sviluppo locale in diversi Paesi del Mediterraneo: Università Ca' Foscari Venezia, la Regione del Veneto e la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia (IT), il Pôle Culture & Patrimoines (Arles, FR), TVT Innovation (Tolone, FR), Barcelona Activa e l'Istituto di Cultura di Barcellona (Barcellona, ES), Zagreb Innovation Center (Zagabria, HR), Technopolis (Atene, GR) e Agency for Territorial Marketing (Maribor, SI).


Galleria fotograficaGalleria fotografica