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Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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L’indagine condotta dal Nucleo di P.g. della Polizia Locale di Treviso ha portato alla denuncia di un 14 enne

IDENTIFICATO L’AUTORE DEGLI IMBRATTAMENTI A PORTA SAN TOMASO


TREVISO. E’ un ragazzo di appena 14 anni l’autore degli imbrattamenti dei monumenti di Treviso. Lo scorso 4 marzo, a Porta San Tomaso, edificio storico risalente al 1500, era stato infatti trovato un disegno tracciato con vernice rossa. A distanza di quasi due mesi il responsabile ha un nome: la Polizia Locale di Treviso ha individuato l’autore, un minorenne residente in città. Il giovane aveva deturpato con lo stesso scarabocchio Viale Cairoli, Piazza San Leonardo, Via Santa Caterina, Viale Bixio e Viale Terza Armata.

«Si è trattato di un’indagine molto difficile condotta dal nucleo di Polizia Giudiziaria», spiega il comandante della Polizia Locale, Andrea Gallo. «I nostri uomini hanno lavorato intensamente per dare un nome e cognome al responsabile di questi gravi atti di vandalismo. Il minorenne aveva scelto alcuni luoghi dove i sistemi di videosorveglianza non sono presenti e questo ha rappresentato una difficoltà non da poco per le indagini. Alla fine, però, il responsabile è stato denunciato al Tribunale dei Minorenni».

Gli investigatori della polizia locale hanno studiato il disegno del writer e, dopo aver confrontato centinaia di profili presenti nei social network,  sono riusciti a identificare lettere e numeri dei graffiti, identici in alcuni profili Instagram e riconducibili senza ombra di dubbio all'autore delle scritte illegali.

«Anche la Procura dei Minorenni ha supportato la nostra tesi», sottolinea Gallo, «e ha autorizzato la nostra richiesta di perquisizione nell'abitazione del writer dove sono stati raccolti altri indizi. Durante i controlli la famiglia del giovane si è dimostrata collaborativa e confidiamo nell’opera di educazione dei genitori che nulla sapevano dell’accaduto».

Seppur minorenne, il giovanissimo è penalmente perseguibile e rischia una condanna per danneggiamento, reato per il quale sono previsti fino a tre anni di reclusione. «Gli atti di vandalismo sono fatti gravi e saranno sempre perseguiti senza tregua. Questo è un monito per chi non ha rispetto della città», conclude il comandante.

 

 


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