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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Lo ha scritto Claudio Provedel, direttore artistico del coro Ana di Oderzo

212: UN CANTO PER IL GENERALE IROSO

Verrà eseguito per la prima volta il 24 maggio nella stalla dove Iroso è vissuto per 25 anni


VITTORIO VENETO. Il "Generale" Iroso ha la sua canzone. E' una sorta di inno all'ultimo mulo alpino quello scritto e messo in musica da Claudio Prevedel, direttore artistico del coro Ana di Oderzo. Il canto verrà eseguito per la prima volta proprio il prossimo 24 maggio, presso la "casa" di Iroso, a Cappella Maggiore dove il mulo matricola 212 era arrivato nel 1994 dopo che Antonio de Luca lo aveva acquistato ad un asta per un milione e 250 mila lire, evitando che finisse al macello. Ecco il testo del canto:



212
(General Iroso)

General Iroso, uno come te
forte e generoso, altro non ce n’è,
sei rimasto il solo, l’ultimo del coro
dei giganti buoni, ragli canti e suoni.
General Iroso, uno come te
forte e generoso altro non ce n’è,
carico cammini insieme a noi Alpini
buono e silenzioso, General Iroso.
Porti fiero nelle prue
delle zampe il due uno due,
con il basto e le bardelle
tu “soldato” sei.
General Iroso!
Ma un giorno poi ti trovasti già grande
quando pei monti c’era odor settembrino,
“grandi dottori” ma non in ateneo
giocan la tua sorte e di amici come Leo.
Ma quando poi si sentì uno strano suono
giunse in aiuto il buon Toni, nobil uomo,
che con bontà e una mossa ben riuscita
lui con amore ti portò a nuova vita.
General Iroso, uno come te
forte e generoso, altro non ce n’è,
sei rimasto il solo, l’ultimo del coro
dei giganti buoni, ragli canti e suoni,
carico cammini insieme a noi Alpini
buono e silenzioso, General Iroso!

Provedel Claudio