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Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

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Tre giorni d'amicizia dal 3 al 5 maggio

ASIAGO OSPITA IL 28° INCONTRO ITALO-AUSTRIACO PER LA PACE

Reading, rappresentazioni teatrali, momenti commemorativi e visite guidate per non dimenticare


Ricordare il passato per costruire il futuro. La guerra ieri, anzi ormai oltre un secolo fa, l’amicizia oggi, perenne, sincera. Asiago va oltre le commemorazioni del Centenario ribadendo il valore della costruzione della pace. E’ questo il senso del 28° Incontro Italo-Austriaco della Pace che, dal 3 al 5 maggio, avrà luogo ad Asiago, l’Altopiano da cui partì, fatidico, il primo colpo di cannone che innescò l’ingresso dell’Italia nella grande guerra. Erano le 4 del mattino del 24 maggio 1915 e, dalle rocce del forte Verena, quel suono sordo cambiò la storia per sempre. Oggi questa cicatrice resta profonda negli animi ed è ancora visibile nei luoghi, tra i forti, le trincee. Il Museo Battaglia dei Tre Monti, il Col d’Ecchele, il Sasso di Asiago, il Cimitero Britannico Barenthal ed il Lazzaretto: ecco solo alcuni dei luoghi del destino e di una memoria che la gente di qui intende custodire insieme ai popoli che qui si trovarono a combattere.
Sull’Altopiano sono attese delegazioni italiane, ungheresi, britanniche, russe ed austriache per un fine settimana ricco di iniziative, tra escursioni, proiezioni cinematografiche e incontri. La manifestazione, ideata dal Commendatore Mario Eichta, ideatore degli Incontri italoaustriaci della pace a ricordo dei caduti e delle vittime civili della Grande Guerra, gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è organizzata dalla Città di Asiago, con la collaborazione tra gli altri, dell’Associazione Nazionale del Fante – Federazione Provinciale di Vicenza, dell’Associazione Nazionale Alpini sezione Monte Ortigara Asiago e il patrocinio dell’Unione Montana dei Sette Comuni.
TRE GIORNI DI AMICIZIA

Venerdì 3 maggio sarà possibile partecipare ad una serie di visite guidate per capire meglio i luoghi di questa terra di confine, da sempre crocevia di culture e genti diverse. Cimbri, veneti, austriaci, italiani.

Dalle 15.00 si potrà andare alla scoperta del Museo Battaglia dei Tre Monti, di Col d'Ecchele, Sasso di Asiago, del Cimitero britannico Barenthal e del Lazzaretto.

Seguirà, alle 18.00, nella sala Consiliare del Municipio di Asiago un momento ufficiale alla presenza delle delegazioni per dare inizio alle celebrazioni.

Sabato 4 maggio si comincia alle 10 con la deposizione di una corona al cimitero Val Magnaboschi di Cesuna di Roana: a seguire sarà letto, sia in italiano sia in tedesco, un brano tratto da “Gli abeti morti del Monte Lemerle”, scritta dal tenente di fanteria Raimondo Collino-Pansa a ricordo dei dolorosi giorni della Strafexpedition.

Alle 11.30 si prosegue con i reading: Piazzetta Beata Giovanna ospita la lettura della poesia “La Madonna di Asiago” di Gyula Somogyvàry che sarà scandita in italiano e ungherese. Alle 16, ancora nella sala Consiliare del Municipio di Asiago, la città celebrerà, con un ricevimento ufficiale, le delegazioni italiane ed estere. Alle 17, appuntamento molto sentito sarà quello al Parco della Rimembranza dove verrà scoperta la targa a ricordo del 28° incontro. La cerimonia sarà accompagnata dal Coro Asiago. A conclusione della giornata, il teatro Millepini ospiterà, poi, alle 20.30 la rilettura artistica e teatrale de “Gli abeti morti del Monte Lemerle” a cura della Piccola Compagnia.

Domenica 5 maggio

ore 9.00 Piazza Carli Loggia dei Caduti: ammassamento delle Delegazioni

ore 9.30 Cerimonia deposizione corona

ore 9.40 Partenza sfilata fino al Piazzale degli Eroi. Alzabandiera con inni Italia, Austria, Europa

ore 10.15 Sacrario Militare: Santa Messa in omaggio a tutte le vittime civili e militari della Grande Guerra

ore 11.15 discorsi ufficiali delle Autorità Internazionali

ore 11.45 Partenza sfilata fino alla Loggia dei Caduti e scioglimento della cerimonia. Le due bande concludono con un concerto in Piazza II Risorgimento.