Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Buona attivitą del Centro trapianti di Montebelluna: i pił recenti due over 80

DONAZIONE DEGLI ORGANI: SALVARE UNA VITA, AD OGNI ETĄ

L'Uls:" Un paziente su dieci muore in lista d'attesa per un organo che non arriva"


TREVISO. “Un gesto di civiltà che possono fare tutti, a qualsiasi età”. Con queste parole il direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana ringrazia idealmente i donatori di organi e in particolare sottolineando l’importanza di questo atto: “È la donazione degli organi, una cultura ben presente nella provincia di Treviso. Cifre incoraggianti ma che, nonostante gli sforzi, non riescono a sopperire alle reali necessità del Paese. Il numero di organi e di donatori è, infatti, molto inferiore alle persone che hanno bisogno di questa terapia salvavita ed oggi 1 paziente su 10 muore in lista d'attesa per un organo che non arriva”.

Buoni i numeri del Centro Trapianti del distretto Asolo dell’Ulss 2 Marca trevigiana: nel 2018 si sono registrati 10 donatori di organi tra i presidi ospedalieri di Montebelluna e Castelfranco, un ottimo risultato considerando che si tratta di strutture ospedaliere "spoke", quindi senza reparto di neurochirurgia.

Nello stesso distretto sono stati 14 i donatori multitessuto (11 nell'anno precedente) e circa 200 i donatori di cornea. Una carenza a cui concorrono diversi fattori: una persona su 3 non dà il consenso alla donazione spesso per scarsa informazione ("non so come si fa a diventare donatore") o per aver letto fake news inutili e dannose ("quando vengono fatti i prelievi uno è ancora vivo").

Alla disinformazione si aggiunge anche l'errata convinzione che l'età o la presenza di malattie non renda possibile la donazione di organi. In realtà non si è mai troppo vecchi o troppo malati per donare, ed ogni donatore viene attentamente valutato, attraverso esami di laboratorio e strumentali, per valutare gli organi e trovare il ricevente più idoneo (ovunque in Italia).

Nel Distretto di Asolo, ad esempio, nelle ultime due settimane sono stati prelevati degli organi da due donatori in età avanzata - 85 e 87 anni - che hanno donato fegato e reni, poi trapiantati con successo in altri ospedali veneti.

"L'importante è quindi dichiararsi donatori - Dott.Andrea Bianchin, Coordinatore Ospedaliero Trapianti U.O.Anestesia e Rianimazione - l'effettiva possibilità di donare verrà valutata caso per caso dal personale sanitario attraverso la storia clinica e gli esami specifici. E come evidenziano i recenti casi di Asolo, l'età anagrafica spesso non corrisponde all'età degli organi che, a livello funzionale, sono molto più giovani e possono salvare tante vite".

Per promuovere la cultura della donazione oggi nei Comuni è finalmente possibile dichiarare la propria volontà alla donazione al momento del rinnovo della carta di identità.

E per chi vuole approfondire la conoscenza sul tema, prima di dichiararsi donatore, sono a disposizione gli URP delle sedi ospedaliere dell'Azienda, dove si può ricevere risposta a qualsiasi domanda o necessità di informazioni, permettendo una scelta consapevole e serena.