Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Domenica alle 16 una messa e la festa alla Chiesa Votiva di Treviso

DON ERNESTO, UNA FESTA PER I 100 ANNI

E' il decano dei sacerdoti della Diocesi


TREVISO. Il prossimo 12 maggio Don Ernesto Soligo compie 100 anni. E’ il decano della Diocesi. Originario di Trevignano è sacerdote diocesano dal 5 luglio 1942 e dal 1959 membro della Comunità Sacerdoti Oblati di Treviso. Da qualche anno, per motivi di salute, è residente presso la Casa del Clero diocesana. “Don Ernesto”, così è sempre stato chiamato da generazioni e generazioni di giovani, sia studenti delle scuole - in particolare dell’ Istituto Geometri Palladio – sia “amici” che lo raggiungevano presso il suo piccolo studio presso il Centro studentesco di via San Nicolò e negli ultimi alla Chiesa Votiva. Un flusso continuo per decenni di giovani e meno giovani, di diseredati e di benestanti, tutti a confidarsi con lui, a farsi confessare, a ricevere una parola buona, a ricevere magari un aiuto materiale e spesso anche in denaro (e lui si privava anche del necessario…). Tale fiume andava di pari passo con la sua capacità di aggregare, di creare e animare gruppi giovanili in ogni dove, con un peregrinare continuo in tanti paesi e parrocchie, sempre con un “autista” pronto a scorrazzarlo qua e là...

Fra i tanti gruppi il suo “Agape”, fucina di idee, esperienze, amicizie e antesignana delle moderne tecnologie comunicative con il giornalino “La rete”. Un titolo quasi profetico… E poi la Federazione provinciale studenti F.P.S., laboratorio di partecipazione che ha offerto poi alla politica ed al sociale tante risorse umane. Ed ancora il Gruppo Ricerca Informazione Socio-religiosa GRIS, le tante assistenze spirituali (carcere, ciechi, sordomuti, ospedale psichiatrico) ecc.

E gli appuntamenti per decenni e decenni dell’8 dicembre alla Rocca di Cornuda, i corsi prematrimoniali, le centinaia e centinaia di coppie sposate e seguite nel percorso di vitA.

Ma il tratto che rendeva unica la visita nel suo studio era la frase sul muro alle sue spalle “Ognuno è artefice della sua fortuna” come a dire che ognuno deve essere protagonista della sua vita ed era il messaggio che trametteva a tutti, proprio tutti, anche chi si dibatteva nella droga, nel malaffare, nella povertà, nel disagio…

E di fronte a lui le foto dei “suoi” ragazzi andati avanti. Centinaia di foto a ricordare ognuna un vissuto, un dramma, una “vita”, per lui ogni foto era un unicum importante e caro.

E la sua innata capacità di comunicare e scrivere, diverse sono le sue pubblicazioni, con il suo linguaggio semplice ed immediato, ma profondo ed essenziale. Come lo erano puntuali i suoi biglietti di auguri per il Natale o per la Pasqua. Mai banali, anzi sempre acuti. Per festeggiare il compleanno tutti sono invitato domenica 12 maggio alle 16 alla Chiesa Votiva di Treviso per una messa "speciale".