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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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La vittima aveva versato 2500

TRUFFA DEL POSTAMAT, 28 ENNE INCASTRATO

La polizia ha individuato il truffatore originario della Russia


TREVISO. Al termine di un’attività di indagine, la Squadra Mobile, ha denunciato un 28 enne di origini russe residente nel montebellunese, responsabile di una truffa perpetrata col cosiddetto ed ormai consolidato sistema delle ricariche PostePay.

Nella fattispecie l’inserzionista, dopo aver posto in vendita “una piastra in vetro ceramica per cucinare”, era stato contattato dal finto acquirente, il quale, mostrandosi particolarmente interessato, era riuscito a convincere il venditore a recarsi, al fine di ottenere il pagamento dell’oggetto, presso uno sportello Postamat (ATM), ed effettuare una serie di operazioni, che in realtà andavano a ricaricare dell’importo di 2500 euro la postpay del malfattore. A seguito dell’ attività di indagine, personale della squadra mobile, ha identificato e deferito il ventottenne.

La Polizia segnala alla cittadinanza questo nuovo modus operandi con cui i malfattori hanno ideato un sistema di “truffe invertite o capovolte”. La Questura di Treviso raccomanda di prestare sempre la massima attenzione di non effettuare operazioni di questo tipo, chiamando in casi di dubbio le Forze di Polizia.