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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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La vittima aveva versato 2500

TRUFFA DEL POSTAMAT, 28 ENNE INCASTRATO

La polizia ha individuato il truffatore originario della Russia


TREVISO. Al termine di un’attività di indagine, la Squadra Mobile, ha denunciato un 28 enne di origini russe residente nel montebellunese, responsabile di una truffa perpetrata col cosiddetto ed ormai consolidato sistema delle ricariche PostePay.

Nella fattispecie l’inserzionista, dopo aver posto in vendita “una piastra in vetro ceramica per cucinare”, era stato contattato dal finto acquirente, il quale, mostrandosi particolarmente interessato, era riuscito a convincere il venditore a recarsi, al fine di ottenere il pagamento dell’oggetto, presso uno sportello Postamat (ATM), ed effettuare una serie di operazioni, che in realtà andavano a ricaricare dell’importo di 2500 euro la postpay del malfattore. A seguito dell’ attività di indagine, personale della squadra mobile, ha identificato e deferito il ventottenne.

La Polizia segnala alla cittadinanza questo nuovo modus operandi con cui i malfattori hanno ideato un sistema di “truffe invertite o capovolte”. La Questura di Treviso raccomanda di prestare sempre la massima attenzione di non effettuare operazioni di questo tipo, chiamando in casi di dubbio le Forze di Polizia.