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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Mario Conte si allinea alla baglia del ministro Matteo Salvini

IL SINDACO CONTRO I "CANNABIS SHOP"

"La droga non è light, non è aggregazione e non è divertimento".


TREVISO. Anche il sindaco di Treviso Mario Conte dichiara "guerra" ai "cannabis hop", ovvero i negozi che vendono legalmente la cannabis. "Sostengo con forza la battaglia del Ministro dell’Interno Matteo Salvini per la chiusura di tutti i “cannabis shop” che non fanno altro che incentivare il consumo di sostanze illegali", scrive il sindaco in un post. "In un momento storico in cui si è abbassata l’età media di primo consumo di stupefacenti e in cui i giovani hanno facile accesso allo “sballo”, è necessario bloccare la diffusione di questi negozi che risultano essere un primo e pericoloso approccio all’illegalità. La droga non è "light", non è aggregazione e non è divertimento: è soltanto distruzione".