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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto speciale per i cinesi: celebrano un quarto di secolo nel calendario sportivo nazionale; una tappa importante per quello che è stato lo sviluppo del Golf in Cina. Progettato dall'americano Rick Jacobson, il Campo, Par 72, è stato inaugurato nel 2012. È lunghissimo, 7.209 metri, i green sono molto piccoli, ed è dominato dalla sabbia: 400 bunker, decisamente molti.
Il montepremi è di 20.000.000 renmimbi. (circa 2.660.000 euro). Similmente a quanto accade con il Masters di Augusta, al vincitore è destinata una giacchetta gialla quale simbolo del trionfo.
Difende il titolo Alexander Bjork, il 29enne svedese di Vaxjo, con un solo titolo conquistato sul Tour, ma gli occhi sono puntati sui due giocatori più attesi dai fans di casa, Haotong Li, 24enne di Shanghai vincitore nel 2016 e a caccia del terzo successo sul circuito, e Ashun Wu, 34enne di Xiamen Fujian, in cerca del quarto, e che è andato a segno nel 2015. Altri atleti di spessore sono il francese Alexander Levy, due volte salito sul gradino più alto del podio (nel 2014 e 2017), gli inglesi Aaron Rai e Jordan Smith, gli spagnoli Nacho Elvira e Jorge Campillo, reduce quest'ultimo dalla prodezza nel Trophée Hassan II. Fa avvertire la sua presenza anche il belga Nicolas Colsaerts, già vincitore nel 2011, che ormai non possiede più lo smalto di allora.
Gli italiani sono Andrea Pavan, Nino Bertasio, Renato Paratore e Guido Migliozzi; le speranze sono poste su Andrea Pavan in crescendo di forma, e su Guido Migliozzi debuttante sul tour ma già con un titolo (Kenya Open). Entrambi mirano ad ulteriori conferme. Necessitano di un rendimento meno altalenante Edoardo Molinari e Renato Paratore.
Vengono a trovarsi in tre al vertice nella prima giornata: lo statunitense David Lipsky, il finlandese Tapio Pulkkanen e lo spagnolo Jorge Campillo, reduce questo dal successo nel Trophée Hassan II, sono al comando con (65-7). Appena un colpo in più (66-6), per il cinese Ashun Wu, vincitore nel 2015, per il suo connazionale Daxing Jin, e per lo statunitense John Catlin. Non ha iniziato nel migliore dei modi lo svedese Alexander Bjork, campione in carica, 46° con 70 (-2). Oltre metà classifica si collocano tre degli azzurri, il migliore Andrea Pavan, al 91esimo posto con il par, (quattro birdie, due bogey e un doppio bogey). Quattro buche da dimenticare per Migliozzi, con in fila un doppio bogey e tre bogey. Nino Bertasio si ritira. È stato un giro senza errori per Campillo, che ha segnato un eagle e cinque birdie. Senza macchia anche Pulkkanen, per sette birdie puliti.
7.209 metri,
Nel secondo round è il 34enne cinese Ashun Wu, uno dei due più attesi giocatori di casa, ad attaccare decisamente con un 65 (-7) e prende il comando con 131 (66 65, -13). Segna otto birdie e un bogey, ha due colpi di margine sul finlandese Tapio Pulkkanen (133, -11). Cede l’altro cinese favorito alla vigilia, Haotong Li, dal settimo scende al 32° posto con 140 (-4), stesso score dello svedese Alexander Bjork, campione in carica. Entrambi sono fuori dalla corsa al titolo.
Per quattro birdie senza bogey Guido Migliozzi opera una rimonta di ben 60 posizioni, è ora 43° con 141 (73 68, -3). Escono al taglio Renato Paratore, 70° con 143 e Andrea Pavan, 84° con 144. Ritiratosi nel primo turno Nino Bertasio, degli azzurri rimane in gara soltanto Migliozzi.
È il francese Benjamin Hebert a prendere il largo nel terzo giorno, con il parziale di 64 (-8). Precede di tre colpi Mikko Korhonen e Jorge Campillo. Migliozzi non gioca male, ma perde terreno, è 52esimo. Il 32enne transalpino di Brive ha realizzato il migliore score di giornata, con un eagle, sette birdie e un bogey. Prova a conquistare il primo successo sul tour, dopo i sei conquistati sul Challenge. Partirà infatti, con tre colpi di margine su Korkonen e Campillo. Ma potrebbe ancora farcela il cinese Ashun Wu, pur se scivolato dalla prima alla quarta piazza. Sarebbe la seconda volta nell'evento. Quello che è chiaro, è che lo svedese Bjork non riuscirà a difendere il titolo.
È il finlandese Korhonen a vincere il titolo. Con un parziale di 66 colpi, porta il totale a (-20), conclude il torneo alla pari con il francese Benjamin Hebert, leader dopo tre giri. Si va quindi ai playoff. Il finlandese lo supera con un birdie alla prima buca, in terza posizione chiude lo spagnolo Jorge Campillo. Korhonen, 39enne di Mantsala indossa la giacca gialla, ottiene il secondo titolo sul circuito, riceve un assegno di 443.817 euro.
L’azzurro, con un bel parziale di sei birdie e un bogey realizza un 67 (-5), suo migliore score nel torneo; recupera venti posizioni, e si classifica 32esimo. Guido Migliozzi è nato a Vicenza 22 anni fa, ha iniziato a giocare a nove anni, è entrato in nazionale a 14, è professionista dal 2016. Cresciuto golfisticamente al Club della Montecchia sotto la costante guida di Nicolò Bisazza, è grande amico di Matteo Manassero. Ha ampiamente dimostrato la sua serietà e il suo talento, sono certo che lo aspetti il successo.
Paolo Pilla