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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Venerdi 17 maggio spettacolo al Teatro Eleonora Duse di Asolo

OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRE'

Serata di poesia e musica organizzata dall’Academia dei Rinnovati


ASOLO. Non al denaro non all’amore né al cieloè il titolo dell’intensa ed emozionante serata di poesia e musica che l’Academia dei Rinnovati organizza al Teatro Eleonora Duse di Asolo, Treviso, venerdì 17 maggio alle 20.45, per rendere omaggio a Fabrizio De Andrè (Genova, 18 febbraio 1940 - Milano, 11 gennaio 1999) nel ventennale della sua scomparsa. L’evento è patrocinato dal Comune di Asolo e sostenuto da Generali Asolo, Rosso Gioielleria Asolo e Azimut.

Il titolo dell’evento è mutuato da quello del disco di Fabrizio De André del 1971 e in esso è condensato un percorso culturale e sociale che si dispiega attraverso tre date: 1916, l’anno in cui gli epitaffi dell’Antologia di Spoon Riverdi Edgar Lee Masters furono riuniti in versione definitiva, 1943, l’anno della traduzione italiana della raccolta poetica a cura di Fernanda Pivano, e 1971, l’anno della libera trasposizione in nove canzoni che Fabrizio de André (con la collaborazione di Giuseppe Bentivoglio per i testi e Nicola Piovani per le musiche) raccolse nel disco Non al denaro non all’amore né al cielo.

Fernanda Pivano in occasione dell’uscita del disco intervistò De André e scrisse: “Sono molto più belle le poesie di Fabrizio, ci tengo a sottolinearlo. Sia Masters che Fabrizio sono due grandi poeti, tutti e due pacifisti, tutti e due anarchici libertari, tutti e due evocatori di quelli che sono stati i nostri sogni. Poi Fabrizio sarà sempre attuale, è un poeta di una tale levatura che scavalca i secoli”. E in effetti, se in Italia si leggono ancor oggi i versi di Masters, in parte è merito anche dell’interpretazione di De André.

I tre anni 1916, 1943, 1971 significano tutti la presa di coscienza della fine di un “sogno”: quello della borghesia ottocentesca, quello delle ideologie nazionalistiche e quello dell’internazionalismo dei “favolosi” anni Sessanta. Tre anni che – in qualche modo - sanciscono un fallimento, al tempo stesso individuale e collettivo, che in modo simile attraversiamo anche oggi.

Stiamo vivendo un periodo analogo al 1916, al 1943 e al 1971, - spiega l’Academia dei Rinnovati - nell’incertezza del momento, nella mancanza di ideali politici, nella banalità del quotidiano. Ancora una volta, dobbiamo rifugiarci nell’essenzialità della vita, negli affetti, nei “piccoli” sogni, per dare un senso alla nostra esistenza”.

Ecco dunque che la celebrazione di un anniversario artistico diventa occasione di riflessione sul presente, non rimane commemorazione del passato ma diviene chiave di lettura dell’attualità.

Venerdì 17 maggio i brani del grande cantautore genovese ispirati dall’opera di Edgar Lee Masters saranno eseguiti da Giuseppe Cadamuro (voce), Alessandro Modenese (chitarra) e Lorenza Bano (violino), componenti della band trevigiana Laboratorio Musicale Italiano, mentre le poesie tratte dall’Antologia di Spoon River verranno recitate da Lucia Schierano, apprezzata attrice padovana di cinema, teatro e tv, e Federico Pinaffo, attore e regista anche lui patavino. Condurrà la serata Francesco Rognoni, docente di letteratura americana all’Università Cattolica di Milano.