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Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

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Al Teatro Maffioli di Caerano San Marco

"C'EST LA VIE", LO SPETTACOLO DELLA VITA

Un viaggio nel "non luogo" e nel "non tempo" degli affetti


Secondo appuntamento con Centorizzonti Paesi & Paesaggi, il programma estivo promosso dai Comuni della rete culturale Centorizzonti con la Regione Veneto, con la direzione artistica dell’associazione Echidna, venerdì 17 maggio alle 21.00 al Teatro Maffioli (Villa Benzi Zecchini) a Caerano di San Marco.
L’associazione teatrale portogruarese Artivarti e la francese Compagnie Ad Hoc saranno in scena con "
C’est la vie", spettacolo che affronta la condizione umana di mortalità con sguardo dissacrante, mescolando in modo innovativo i linguaggi tradizionali del teatro, dall’atteggiamento bonario della commedia dell’arte al ricorso alle maschere.
Nel raccontare lo scorrere del tempo e la volontà di gioire della vita contro ogni evidenza e ad ogni costo, "C’est la vie" - nato da un’idea di Lara Tonello -  è un viaggio in punta di piedi che sfiora costantemente la tragedia dell’essere umano (vecchiaia, morte, dolore, ecc.), alleggerendola con le armi dell’ironia, dell’evasione e della delicatezza e focalizzandosi sulle migliori armi della resistenza umana: l’affetto e l’amicizia.
Max Bazzana, Martina Boldarin, Benoit Roland e Stefano Rota, guidati dal regista Matteo Destro, recitano in un quadro scenico essenziale e altamente comunicativo (l’eleganza minimalista delle scene è di Alberto Nonnato e il disegno luci di Renato Lecchi). In scena inoltre agiscono indossando maschere dalle espressioni buffe e malinconiche (opera di Matteo Destro) che ne nascondono i lineamenti e la mimica senza tuttavia limitarne l’espressività, esaltata dallo studio dei gesti, della postura e della modulazione vocale. Gli attori, immersi in un non - tempo e in un non - spazio, rappresentano archetipi di anziani sospesi nel limbo tra la vita e la morte.
Accade infatti che il tempo giochi loro uno scherzo beffardo e improvvisamente li avvisi che, nell’arco della giornata, l’aldilà diventerà l’aldiquà e che la vita e la morte si scambieranno i ruoli. È in questa situazione, profondamente tragica e dai toni assurdi, che si risvegliano i protagonisti della storia.
Sono diverse le influenze culturali da cui "C’est la vie" attinge esplicitamente: lo stile che disegna la messa in scena dello spettacolo strizza l’occhio alla commedia dell’arte, dalla quale prende in prestito l’atteggiamento di bonario e divertito distacco, mentre l’uso delle maschere offre spazio da una dimensione poetica e carica di sentimento.

 


Info: Associazione culturale Echidna
tel. 3711926476 – 3409446568, info@echidnacultura.it

Biblioteca di Altivole tel. 0423 918313, biblioteca@comune.altivole.tv.it