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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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500 studiosi al lavoro per una riscostruzione digitale

TIME MACHINE, UN PROGETTO AMBIZIOSO PER VENEZIA

Far rinascere il Quattrocento Veneziano grazie a un progetto rivoluzionario


Vivere al tempo di Tiziano Vecellio, percorrere Piazza San Marco con Gentile Bellini, o entrare nella stamperia di Aldo Manuzio. Andare indietro nel tempo al 400 veneziano con "Time Machine", un progetto ambiziosissimo che sarà pronto tra alcuni anni e che cambierà il modo di fruire la conoscenza storica.
E' un progetto finanziato dall'Unione Europea e vi partecipano una ventina di città e regioni, da Amsterdam a Gerusalemme, passando per Parigi e Budapest. Per Venezia è stato stato stanziato un milione di euro e all'iniziativa partecipano oltre 2.500 istituzioni.
Tra i promotori l'Università Ca' Foscari, l'Archivio di Stato, la Biblioteca Marciana, l'Iit (Italian Institute of Tecnology), e l'Università di Bologna.
Al lavoro 500 persone con diverse competenze, perché non è un lavoro per soli storici.
Saranno digitalizzati gli 80 km di documenti dell'archivio ai Frari con un sistema particolare e innovativo: la luce di sincrotone è in grado di rilevare l'inchiostro che contiene gallato di ferro, cioè l'inchiostro usato fino agli inizi del '900, senza dover aprire i registri e scansionare pagina per pagina. Sarà così possibile digitalizzare più velocemente i documenti e rivoluzionare il modo di fare ricerca storica, e sicuramente arrivare a scoperte interessanti.