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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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500 studiosi al lavoro per una riscostruzione digitale

TIME MACHINE, UN PROGETTO AMBIZIOSO PER VENEZIA

Far rinascere il Quattrocento Veneziano grazie a un progetto rivoluzionario


Vivere al tempo di Tiziano Vecellio, percorrere Piazza San Marco con Gentile Bellini, o entrare nella stamperia di Aldo Manuzio. Andare indietro nel tempo al 400 veneziano con "Time Machine", un progetto ambiziosissimo che sarà pronto tra alcuni anni e che cambierà il modo di fruire la conoscenza storica.
E' un progetto finanziato dall'Unione Europea e vi partecipano una ventina di città e regioni, da Amsterdam a Gerusalemme, passando per Parigi e Budapest. Per Venezia è stato stato stanziato un milione di euro e all'iniziativa partecipano oltre 2.500 istituzioni.
Tra i promotori l'Università Ca' Foscari, l'Archivio di Stato, la Biblioteca Marciana, l'Iit (Italian Institute of Tecnology), e l'Università di Bologna.
Al lavoro 500 persone con diverse competenze, perché non è un lavoro per soli storici.
Saranno digitalizzati gli 80 km di documenti dell'archivio ai Frari con un sistema particolare e innovativo: la luce di sincrotone è in grado di rilevare l'inchiostro che contiene gallato di ferro, cioè l'inchiostro usato fino agli inizi del '900, senza dover aprire i registri e scansionare pagina per pagina. Sarà così possibile digitalizzare più velocemente i documenti e rivoluzionare il modo di fare ricerca storica, e sicuramente arrivare a scoperte interessanti.