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Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

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500 studiosi al lavoro per una riscostruzione digitale

TIME MACHINE, UN PROGETTO AMBIZIOSO PER VENEZIA

Far rinascere il Quattrocento Veneziano grazie a un progetto rivoluzionario


Vivere al tempo di Tiziano Vecellio, percorrere Piazza San Marco con Gentile Bellini, o entrare nella stamperia di Aldo Manuzio. Andare indietro nel tempo al 400 veneziano con "Time Machine", un progetto ambiziosissimo che sarà pronto tra alcuni anni e che cambierà il modo di fruire la conoscenza storica.
E' un progetto finanziato dall'Unione Europea e vi partecipano una ventina di città e regioni, da Amsterdam a Gerusalemme, passando per Parigi e Budapest. Per Venezia è stato stato stanziato un milione di euro e all'iniziativa partecipano oltre 2.500 istituzioni.
Tra i promotori l'Università Ca' Foscari, l'Archivio di Stato, la Biblioteca Marciana, l'Iit (Italian Institute of Tecnology), e l'Università di Bologna.
Al lavoro 500 persone con diverse competenze, perché non è un lavoro per soli storici.
Saranno digitalizzati gli 80 km di documenti dell'archivio ai Frari con un sistema particolare e innovativo: la luce di sincrotone è in grado di rilevare l'inchiostro che contiene gallato di ferro, cioè l'inchiostro usato fino agli inizi del '900, senza dover aprire i registri e scansionare pagina per pagina. Sarà così possibile digitalizzare più velocemente i documenti e rivoluzionare il modo di fare ricerca storica, e sicuramente arrivare a scoperte interessanti.