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Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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A Treviso i manifesti della collezione

METLICOVITZ, LA MOSTRA AL MUSEO SALCE

Una retrospettiva dedicata al pioniere della pubblicità


Una nuova mostra inaugura oggi al Museo Nazionale Collezione Salce, un'esposizione dedicata a Leopoldo Metlicovitz, pioniere dell'arte del manifesto in Italia. Tra i protagonisti indiscussi della stagione creativa delle Officine Ricordi, assieme a Terzi, Laskoff, Mazza e all'allievo e collega Dudovich, Metlicovitz, è stato anche pittore e illustratore.
Per la storica azienda milanese realizzò una grande quantità di affiche come Madama Butterfly e Turandot.
Nando Salce collezionò oltre 24.000 pezzi di questo maestro del cartellonismo italiano, raccolti nell'arco di un'intera vita, tra manifesti, locandine, calendari e cartoline. Da una serie di lettere manoscritte che attestano la caparbietà di Salce, prende avvio questa retrospettiva dedicata a Leopoldo Metlicovitz, che fa seguito alla mostra di Trieste dedicatagli nel cinquantenario della sua nascita al Museo Revoltella.
Accanto alle sue opere più rappresentative, ideate per pubblicizzare la moda, il teatro e lo spettacolo, sono esposti anche i suoi lavori legati all'editoria: giornali e riviste scelsero il manifesto per promuovere se stessi, come il quotidiano di Palermo "L'Ora" e il giornale milanese "La Sera".
Una parte della mostra è dedicata ai manifesti turistici di Metlicovitz e al paesaggio, opere destinate a pubblicizzare le località allora più in voga.
La retrospettiva dedicata a Leopoldo Metlicovitz sarà visitabile al Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso fino al 13 ottobre. 

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