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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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Il 23 maggio giornata dedicata alla sicurezza e ai crimini informatici

A TREVISO IL SECURITY SUMMIT 2019

Imprenditori, docenti e d esperti di cyber sicurezza a confronto. Verrà p resentato il Rapporto Clusit 2019


TREVISO. A neppure un anno dall’entrata in vigore, lo scorso 25 maggio 2018, del nuovo regolamento europeo in materia, sono state oltre 59mila le notifiche per violazioni dei dati personali effettuate nell’Unione europea.
Tra i paesi più colpiti, almeno stando alle segnalazioni, i Paesi Bassi, sia in termini assoluti che in proporzione alla popolazione, seguiti da Germania e Regno Unito per quanto riguarda il n umero complessivo, mentre Irlanda e Danimarca salgono sul podio delle violazioni pro capite.
Secondo le statistiche diffuse dal Garante per il trattamento dei dati personali, in Italia le violazioni risultano ben inferiori, al di sotto del migliaio di epis odi. Il Belpaese , dunque , all’avanguardia nell’applicare i sistemi di protezione? O forse le imprese, in alcuni casi, non stanno osservando gli obblighi di notifica del cosiddetto data breach? Anche a queste domande si proverà a dare risposta durante la tapp
a di Treviso del Security Summit, in programma il prossimo 23 maggio, all’ A uditorium Fondazione Cassamarca, in piazza delle Istituzioni.
L’evento è promosso da Clusit Associazione I taliana per la S icurezza I nformatica, e da UNIS&F , società di servizi e formazione del Sistema Confindustriale che opera nelle provincie di Treviso e Pordenone Il Rapporto Clusit 2019 evidenzia come il
“Cybercrime” rappresenti la principale causa di attacchi informatici gravi: il 79% di questi è stato infatti compiuto allo scopo di estorcere denaro alle vittime, o di sottrarre informazioni per ricavarne denaro (più 44% rispetto ai dodici mesi precedenti).
“Queste attività sono sempre più spesso appannaggio della criminalità organizzata
conferma PaoloGiudice, Segretario Generale dell’associazione --. I cybercriminali entrano nel computer della vittima, criptano alcuni file e poi chiedono un riscatto per renderli di nuovo fruibili. L’ultima cosa da fare, naturalmente è pagare, cosa quasi sempre del tutto inutile. Purtropp o, l’unica vera difesa è eseguire frequenti backup dei propri dati, in modo da poterli comunque avere a disposizione, anche se in qualche modo vengono violati”.
Sempre secondo il rapporto, nel 2018 è stata inoltre registrata la crescita del 57% dei crimini volti ad attività di spionaggio cyber, lo spionaggio con finalità geopolitiche o di tipo industriale, a cui va anche ricondotto il furto di proprietà intellettuale.
I settori più colpiti? La sanità, che nel giro di un anno ha visto raddoppiare il numero
degli attacchi.