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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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La pista verrebbe costruita nell’area pubblica adiacente alla palestra di via Basse

ECCO IL PROGETTO PER LA NUOVA PISTA DI PATTINAGGIO A CASIER

Costo di 250 mila euro, tensostruttura compresa


CASIER. Il progetto è pronto dall’anno scorso, ma il sogno dei pattinatori della Polisportiva Casier non si è ancora tramutato in realtà. Nel territorio comunale manca una pista per l’allenamento della squadra: se ne parla da anni, senza che si arrivi ad una soluzione concreta. 

 E’ per questo che nel 2018 la Polisportiva Casier, di propria iniziativa, ha commissionato all’architetto Elena Cattarossi uno studio di fattibilità tecnico-economica dell’impianto. La pista verrebbe costruita nell’area pubblica adiacente alla palestra di via Basse a Casier, in modo da sfruttare gli spazi coperti (spogliatoi, servizi igienici, zona di riscaldamento) offerti dalla stessa palestra. Non solo: all’interno dell’anello, è stata pensata la collocazione di una tensostruttura che servirebbe ad ampliare la disponibilità di spazi coperti per altre attività sportive.   

 “Analizzando i dati demografici del nostro Comune– spiega Bruno Sartorato, presidente della Polisportiva Casier – nei prossimi cinque anni avremo un aumento del 10% dei residenti nella fascia d’età dai 13 ai 18 anni. La richiesta di spazi per le attività sportiva è destinata ad aumentare, ma gli spazi a disposizione sono già adesso insufficienti”.

Il progetto presentato dalla Polisportiva Casier prevede la costruzione di una pista piana, con sviluppo di 200 metri e curve con un raggio di 15 metri. L’ideale per gli allenamenti di una squadra che conta oltre cento tesserati, di tutte le età, alcuni anche nel giro azzurro.

Oggi, per poter svolgere gli allenamenti, gli atleti della Polisportiva Casier sono costretti a chiedere ospitalità alle piste di mezzo Veneto. I disagi sono enormi. Eppure la Polisportiva Casier, unica società della provincia a praticare il pattinaggio corsa a livello agonistico, continua a mietere allori ad ogni livello, diventando anche un bacino d’aggregazione, a dispetto di un pista che non c’è, per atleti provenienti da altre province.

La Polisportiva Casier ha quantificato i costi del nuovo impianto: “Non più di 250 mila euro, tensostruttura compresa– continua Sartorato -. L’opera avrebbe i requisiti per ricevere finanziamenti pubblici e per accedere alle molteplici possibilità offerte dal credito sportivo. Nulla impedisce di prendere il progetto e trasferirlo in un altro luogo, ad esempio a Dosson, dove sia realizzabile lo stesso principio di utilizzo condiviso di spogliatoi e servizi igienici”.

I pattinatori della Polisportiva Casier sperano che il loro sogno diventi presto realtà. “Mettiamo il nostro progetto a disposizione della comunità, sapendo di interpretare un bisogno di spazi per l’attività sportiva che nel nostro Comune è sempre più sentito  – conclude Sartorato -. Alla futura amministrazione, qualunque essa sia, chiediamo di dare una risposta finalmente positiva ad uno sport come il pattinaggio che sta dando molto al territorio, in termine di immagine e crescita globale dei nostri giovani. Il progetto della nuova pista è pronto, lo mettiamo a disposizione di chiunque. Basta saper cogliere l’opportunità”.