Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Caveau per bici di valore, palestre, officina, ma anche suite- botti e casette sull'albero

NASCE A CAMALÒ L'HOTEL DEDICATO AI CICLISTI

Da un'idea di Giorgio Buzzavo il "Montello Bike Resort"


POVEGLIANO - Un caveau per le biciclette di maggior valore, sale massaggi, palestre e un'officina per le riparazioni, ma anche suite - botti e casette sull'albero. Il Montello Bike Resort sarà il primo hotel della Marca specificatamente dedicato ai ciclisti. Sorgerà a Camalò di Povegliano: posa della prima pietra prevista entro il 2020, poi circa un anno di lavori. A idearlo e realizzarlo una cordata di quattro privati, trevigiani, capeggiata da Giorgio Buzzavo, ex presidente di Vedersport, il braccio sportivo del gruppo Benetton. Si cerca un quinto socio, anche se l'investimento da 6-7 milioni complessivi, assicurano i promotori, è già totalmente finanziato.
Il cicloturismo è un fenomeno in forte crescita:
nella sola provincia di Treviso è stimano in 200mila presenze all’anno, per un giro d’affari di 24 milioni di euro. La struttura, dunque, situata ad un km e mezzo dalla ciclovia Monaco- Venezia, si rivolgerà in primis a chi ama la vacanza sulle due ruote. L'aspetto sarà quello della tipica architettura rurale veneta, con un edificio porticato attorno ad una corte centrale: duemila cento metri quadrati, inseriti in un'area di un ettaro. Tra i materiali di costruzione, ampio l'uso del legno, con l'intento di utilizzare soprattutto gli alberi abbattuti dal maltempo dello scorso autunno sulle montagne bellunesi. Oltre ad un centinaio di stanze e alle classiche dotazioni di un albergo, offrirà servizi specifici. A cominciare da ottanta stalli per le bici, compresa una sorta di camera di sicurezza per i modelli più preziosi, evitando così ai possessori di doversi portare in camera il proprio mezzo per paura di furti. Per i ciclisti amatoriali sarà a disposizione un meccanico e delle guide per accompagnarli sui percorsi migliori. Spogliatoi, palestra, spa e una sala riunioni consentiranno di ospitare anche squadre agonistiche e professionistiche impegnate in gare o raduni. Ma l’idea è creare un ciclo-club, in cui l’appassionato può arrivare, prendere il materiale, compiere l’escursione, cambiarsi e rientrare a casa o al lavoro. Nel piano interrato pure una cantina, in cui si potranno degustare vini e prodotti tipici del luogo.
Ulteriore curiosità: nell'ampio giardino, verranno installate anche delle suite a forma di maxi botti e delle casette sull'albero, per chi vuole provare un'esperienza di soggiorno diversa dal solito.
“L’idea del Bike Hotel è nata durante la mia convalescenza in seguito all’ictus che mi ha colpito alla fine del 2013 - racconta Giorgio Buzzavo - La riabilitazione sarebbe stata un lungo percorso e un giorno, mentre io e mio figlio Andrea eravamo seduti sul divano, lui mi ha detto, canzonandomi: 'Papà, l’unico sport che potrai fare adesso sarà andare in giro con la bicicletta elettrica!'. Mi stava prendendo in giro, anche per stemperare un po’ lo stress di quei momenti, ma quella battuta fu profetica: dal giorno successivo ci siamo ritrovati a pensare seriamente alle bici elettriche, al futuro, e al sogno di costruire un Bike Hotel”.
Alla presentazione del progetto, oltre allo stesso Buzzavo e al progettista, l'architetto Luca Lagrecacolonna, anche il direttore della fondazione Marca Treviso, il giornalista Giovanni Bruno ed ex campioni di ciclismo, come Moreno Argentin e Alessandra Cappellotto.