Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/317- CAMPI/27: IL GOLF CLUB ANTOGNOLLA

Nella verde Umbria alcune delle 18 buche più impegnative d'Italia


PERUGIA - Oggetto di piani molto ambiziosi, il Golf umbro Antognolla, con il suo resort, è destinato a diventare una perla del Golf in Italia. Avevo avuto il piacere di visitarlo molto tempo fa, era il 2011, e ancora ricordo la competizione cui ho partecipato in quell’ambiente, che nel...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Caveau per bici di valore, palestre, officina, ma anche suite- botti e casette sull'albero

NASCE A CAMALÒ L'HOTEL DEDICATO AI CICLISTI

Da un'idea di Giorgio Buzzavo il "Montello Bike Resort"


POVEGLIANO - Un caveau per le biciclette di maggior valore, sale massaggi, palestre e un'officina per le riparazioni, ma anche suite - botti e casette sull'albero. Il Montello Bike Resort sarà il primo hotel della Marca specificatamente dedicato ai ciclisti. Sorgerà a Camalò di Povegliano: posa della prima pietra prevista entro il 2020, poi circa un anno di lavori. A idearlo e realizzarlo una cordata di quattro privati, trevigiani, capeggiata da Giorgio Buzzavo, ex presidente di Vedersport, il braccio sportivo del gruppo Benetton. Si cerca un quinto socio, anche se l'investimento da 6-7 milioni complessivi, assicurano i promotori, è già totalmente finanziato.
Il cicloturismo è un fenomeno in forte crescita:
nella sola provincia di Treviso è stimano in 200mila presenze all’anno, per un giro d’affari di 24 milioni di euro. La struttura, dunque, situata ad un km e mezzo dalla ciclovia Monaco- Venezia, si rivolgerà in primis a chi ama la vacanza sulle due ruote. L'aspetto sarà quello della tipica architettura rurale veneta, con un edificio porticato attorno ad una corte centrale: duemila cento metri quadrati, inseriti in un'area di un ettaro. Tra i materiali di costruzione, ampio l'uso del legno, con l'intento di utilizzare soprattutto gli alberi abbattuti dal maltempo dello scorso autunno sulle montagne bellunesi. Oltre ad un centinaio di stanze e alle classiche dotazioni di un albergo, offrirà servizi specifici. A cominciare da ottanta stalli per le bici, compresa una sorta di camera di sicurezza per i modelli più preziosi, evitando così ai possessori di doversi portare in camera il proprio mezzo per paura di furti. Per i ciclisti amatoriali sarà a disposizione un meccanico e delle guide per accompagnarli sui percorsi migliori. Spogliatoi, palestra, spa e una sala riunioni consentiranno di ospitare anche squadre agonistiche e professionistiche impegnate in gare o raduni. Ma l’idea è creare un ciclo-club, in cui l’appassionato può arrivare, prendere il materiale, compiere l’escursione, cambiarsi e rientrare a casa o al lavoro. Nel piano interrato pure una cantina, in cui si potranno degustare vini e prodotti tipici del luogo.
Ulteriore curiosità: nell'ampio giardino, verranno installate anche delle suite a forma di maxi botti e delle casette sull'albero, per chi vuole provare un'esperienza di soggiorno diversa dal solito.
“L’idea del Bike Hotel è nata durante la mia convalescenza in seguito all’ictus che mi ha colpito alla fine del 2013 - racconta Giorgio Buzzavo - La riabilitazione sarebbe stata un lungo percorso e un giorno, mentre io e mio figlio Andrea eravamo seduti sul divano, lui mi ha detto, canzonandomi: 'Papà, l’unico sport che potrai fare adesso sarà andare in giro con la bicicletta elettrica!'. Mi stava prendendo in giro, anche per stemperare un po’ lo stress di quei momenti, ma quella battuta fu profetica: dal giorno successivo ci siamo ritrovati a pensare seriamente alle bici elettriche, al futuro, e al sogno di costruire un Bike Hotel”.
Alla presentazione del progetto, oltre allo stesso Buzzavo e al progettista, l'architetto Luca Lagrecacolonna, anche il direttore della fondazione Marca Treviso, il giornalista Giovanni Bruno ed ex campioni di ciclismo, come Moreno Argentin e Alessandra Cappellotto.