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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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Caveau per bici di valore, palestre, officina, ma anche suite- botti e casette sull'albero

NASCE A CAMALÒ L'HOTEL DEDICATO AI CICLISTI

Da un'idea di Giorgio Buzzavo il "Montello Bike Resort"


POVEGLIANO - Un caveau per le biciclette di maggior valore, sale massaggi, palestre e un'officina per le riparazioni, ma anche suite - botti e casette sull'albero. Il Montello Bike Resort sarà il primo hotel della Marca specificatamente dedicato ai ciclisti. Sorgerà a Camalò di Povegliano: posa della prima pietra prevista entro il 2020, poi circa un anno di lavori. A idearlo e realizzarlo una cordata di quattro privati, trevigiani, capeggiata da Giorgio Buzzavo, ex presidente di Vedersport, il braccio sportivo del gruppo Benetton. Si cerca un quinto socio, anche se l'investimento da 6-7 milioni complessivi, assicurano i promotori, è già totalmente finanziato.
Il cicloturismo è un fenomeno in forte crescita:
nella sola provincia di Treviso è stimano in 200mila presenze all’anno, per un giro d’affari di 24 milioni di euro. La struttura, dunque, situata ad un km e mezzo dalla ciclovia Monaco- Venezia, si rivolgerà in primis a chi ama la vacanza sulle due ruote. L'aspetto sarà quello della tipica architettura rurale veneta, con un edificio porticato attorno ad una corte centrale: duemila cento metri quadrati, inseriti in un'area di un ettaro. Tra i materiali di costruzione, ampio l'uso del legno, con l'intento di utilizzare soprattutto gli alberi abbattuti dal maltempo dello scorso autunno sulle montagne bellunesi. Oltre ad un centinaio di stanze e alle classiche dotazioni di un albergo, offrirà servizi specifici. A cominciare da ottanta stalli per le bici, compresa una sorta di camera di sicurezza per i modelli più preziosi, evitando così ai possessori di doversi portare in camera il proprio mezzo per paura di furti. Per i ciclisti amatoriali sarà a disposizione un meccanico e delle guide per accompagnarli sui percorsi migliori. Spogliatoi, palestra, spa e una sala riunioni consentiranno di ospitare anche squadre agonistiche e professionistiche impegnate in gare o raduni. Ma l’idea è creare un ciclo-club, in cui l’appassionato può arrivare, prendere il materiale, compiere l’escursione, cambiarsi e rientrare a casa o al lavoro. Nel piano interrato pure una cantina, in cui si potranno degustare vini e prodotti tipici del luogo.
Ulteriore curiosità: nell'ampio giardino, verranno installate anche delle suite a forma di maxi botti e delle casette sull'albero, per chi vuole provare un'esperienza di soggiorno diversa dal solito.
“L’idea del Bike Hotel è nata durante la mia convalescenza in seguito all’ictus che mi ha colpito alla fine del 2013 - racconta Giorgio Buzzavo - La riabilitazione sarebbe stata un lungo percorso e un giorno, mentre io e mio figlio Andrea eravamo seduti sul divano, lui mi ha detto, canzonandomi: 'Papà, l’unico sport che potrai fare adesso sarà andare in giro con la bicicletta elettrica!'. Mi stava prendendo in giro, anche per stemperare un po’ lo stress di quei momenti, ma quella battuta fu profetica: dal giorno successivo ci siamo ritrovati a pensare seriamente alle bici elettriche, al futuro, e al sogno di costruire un Bike Hotel”.
Alla presentazione del progetto, oltre allo stesso Buzzavo e al progettista, l'architetto Luca Lagrecacolonna, anche il direttore della fondazione Marca Treviso, il giornalista Giovanni Bruno ed ex campioni di ciclismo, come Moreno Argentin e Alessandra Cappellotto.