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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Caveau per bici di valore, palestre, officina, ma anche suite- botti e casette sull'albero

NASCE A CAMALÒ L'HOTEL DEDICATO AI CICLISTI

Da un'idea di Giorgio Buzzavo il "Montello Bike Resort"


POVEGLIANO - Un caveau per le biciclette di maggior valore, sale massaggi, palestre e un'officina per le riparazioni, ma anche suite - botti e casette sull'albero. Il Montello Bike Resort sarà il primo hotel della Marca specificatamente dedicato ai ciclisti. Sorgerà a Camalò di Povegliano: posa della prima pietra prevista entro il 2020, poi circa un anno di lavori. A idearlo e realizzarlo una cordata di quattro privati, trevigiani, capeggiata da Giorgio Buzzavo, ex presidente di Vedersport, il braccio sportivo del gruppo Benetton. Si cerca un quinto socio, anche se l'investimento da 6-7 milioni complessivi, assicurano i promotori, è già totalmente finanziato.
Il cicloturismo è un fenomeno in forte crescita:
nella sola provincia di Treviso è stimano in 200mila presenze all’anno, per un giro d’affari di 24 milioni di euro. La struttura, dunque, situata ad un km e mezzo dalla ciclovia Monaco- Venezia, si rivolgerà in primis a chi ama la vacanza sulle due ruote. L'aspetto sarà quello della tipica architettura rurale veneta, con un edificio porticato attorno ad una corte centrale: duemila cento metri quadrati, inseriti in un'area di un ettaro. Tra i materiali di costruzione, ampio l'uso del legno, con l'intento di utilizzare soprattutto gli alberi abbattuti dal maltempo dello scorso autunno sulle montagne bellunesi. Oltre ad un centinaio di stanze e alle classiche dotazioni di un albergo, offrirà servizi specifici. A cominciare da ottanta stalli per le bici, compresa una sorta di camera di sicurezza per i modelli più preziosi, evitando così ai possessori di doversi portare in camera il proprio mezzo per paura di furti. Per i ciclisti amatoriali sarà a disposizione un meccanico e delle guide per accompagnarli sui percorsi migliori. Spogliatoi, palestra, spa e una sala riunioni consentiranno di ospitare anche squadre agonistiche e professionistiche impegnate in gare o raduni. Ma l’idea è creare un ciclo-club, in cui l’appassionato può arrivare, prendere il materiale, compiere l’escursione, cambiarsi e rientrare a casa o al lavoro. Nel piano interrato pure una cantina, in cui si potranno degustare vini e prodotti tipici del luogo.
Ulteriore curiosità: nell'ampio giardino, verranno installate anche delle suite a forma di maxi botti e delle casette sull'albero, per chi vuole provare un'esperienza di soggiorno diversa dal solito.
“L’idea del Bike Hotel è nata durante la mia convalescenza in seguito all’ictus che mi ha colpito alla fine del 2013 - racconta Giorgio Buzzavo - La riabilitazione sarebbe stata un lungo percorso e un giorno, mentre io e mio figlio Andrea eravamo seduti sul divano, lui mi ha detto, canzonandomi: 'Papà, l’unico sport che potrai fare adesso sarà andare in giro con la bicicletta elettrica!'. Mi stava prendendo in giro, anche per stemperare un po’ lo stress di quei momenti, ma quella battuta fu profetica: dal giorno successivo ci siamo ritrovati a pensare seriamente alle bici elettriche, al futuro, e al sogno di costruire un Bike Hotel”.
Alla presentazione del progetto, oltre allo stesso Buzzavo e al progettista, l'architetto Luca Lagrecacolonna, anche il direttore della fondazione Marca Treviso, il giornalista Giovanni Bruno ed ex campioni di ciclismo, come Moreno Argentin e Alessandra Cappellotto.