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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Un detenuto ha dato fuoco alle lenzuola, lunedi scorso russa in cella

RISSA E TENTATIVO DI INCENDIO AL CARCERE MINORILE

la Cgil ha denunciato i due episodi


TREVISO. In neppure 10 giorni due gravi episodi accaduti al carcere minorile di Treviso fanno emergere con forza l’inadeguatezza della struttura e la cronica carenza di personale. A denunciare l’accaduto sono Stefano Vanin della FP CGIL di Treviso e Giampiero Pegoraro del Coordinamento Veneto Polizia Penitenziaria.

“Il 12 maggio scorso un detenuto dell’Istituto penitenziario per minori ha dato fuoco a lenzuola e materasso della sua cella. L’incendio che avrebbe potuto divampare è stato scongiurato dalla prontezza e dall’esperienza del personale in servizio. Ma per intervenire con efficienza ci si è dovuti rivolgere nel bel mezzo della notte agli agenti in riposo, anche se non in reperibilità, per gestire la situazione e per procedere al trasporto del detenuto all’ospedale e attivare il piantonamento. Solo qualche giorno fa, lunedì 20 maggio, un agente è stato colpito al volto nel tentativo di sedare una rissa - riportano Stefano Vanin e Giampiero Pegoraro”.

Due episodi che fanno capo alla medesima problematica: la cronica carenza di personale. Carenza che si scaglia sulla vita degli agenti dell’Istituto trevigiano, nei termini di orario di lavoro e nel sacrificare riposi e ferie. Inoltre, la struttura carceraria di Santa Bona si rivela sempre più inadeguata, non rispettando altresì la normativa in vigore relativa sia ai detenuti che ai lavoratori.

“Una situazione ormai insostenibile, troppe mancanze che si scaricano su chi lavora - dichiarano Vanin e Pegoraro -. Serve dunque, anche per prevenire questi gravi fatti e scongiurarne di peggiori, una struttura idonea e strumenti adeguati, più personale e formazione”.