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Golf
PILLOLE DI GOLF/310: MOLINARI INTERVISTA MOLINARI

Edoardo interroga il fratello Francesco (svelando qualche segreto)


TORINO - Anzitutto una premessa: Edoardo Molinari, che ha conosciuto e lavorato con i maestri più famosi, ha aperto al “Royal Park i Roveri”, un’accademia dedicata al mondo del golf, la più importante in Italia. In essa Dodo, con il suo staff, intende...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

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Da martedì a Verona: "Molto colpito dalla tragedia del Molinetto"

"NON SOLO INCENDI, SEMPRE PIÙ IMPEGNATI PER MALTEMPO E CALAMITÀ"

Dopo 5 anni il comandante Micele saluta i vigili del fuoco di Treviso


TREVISO - La loro missione principale, naturalmente, resta prevenire e spegnere incendi, ma sempre più spesso i vigili del fuoco di Treviso si occupano di interventi legati al maltempo e e alle sempre più frequenti calamità naturali. Il comandante provinciale Nicola Micele mette in evidenza l’evoluzione, mentre si appresta a salutare la Marca dopo cinque anni e mezzo di servizio: su oltre 6mila operazioni di soccorso all'anno, circa 3-400 riguardano gli effetti di temporali, bombe d'acqua, smottamenti, alluvioni e allagamenti.
Alla guida dei 370 uomini della struttura provinciale di Treviso dal 2 gennaio 2004, dopo aver iniziato proprio nella Marca la propria carriera nel corpo dei pompieri nel 1995 ed aver in seguito lavorato a Roma, da martedì prossimo Micele assumerà la responsabilità dei vigili del fuoco di Verona. Lunedì accoglierà il suo successore, Giuseppe Lomoro, in arrivo da Ravenna. Da Treviso, dove comunque continuerà a vivere la famiglia, dice che porterà con se la laboriosità, gli slanci nel volontariato, ma soprattutto la capacità di tessere relazioni: “tra enti e con il tessuto sociale, molto utili per far meglio il nostro lavoro. Sembra quasi scontato, ma altrove non avviene”.
Tantissime naturalmente le emergenze che hanno visto protagonisti i pompieri trevigiani in questo quinquennio. In provincia, ma anche in altre regioni, come i team di specialisti chiamati ad operare in occasione del terremoto in Italia centrale, alla valanga di Rigopiano in Abruzzo, dallo scoppio di un’autocisterna sullo svincolo autostradale di Bologna al crollo del ponte Morandi, “a conferma delle competenze che ci sono qui”, ribadisce il comandante
Micele però, ricorda anche gli incendi domestici, di meno si parla che ma che ogni anno mietono due o tre vittime, e, venendo, i tanti corsi di formazione e le iniziative di educazione rivolte in particolare ai bambini, come Pompieropoli, un percorso realizzato proprio dagli operatori di Treviso, che ad ogni edizione riscuote grandissimo successo tra i piccoli. Tra gli episodi, uno spicca sugli altri.