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Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

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Urne aperte dalle 7 alle 23

EUROPEE E COMUNALI QUASI 4 MILIONI DI VENETI AL VOTO

A mezzogiorno affluenza intorno al 19,5%


A mezzogiorno, in Veneto, affluenza intono al 19,5 per cento, in provincia di Treviso si sfiora il 18,9% per le europee e il 20,1% per le comunali.

Anche nella Marca e in Veneto doppia giornata elettore: si vota per le europee e le amministrative.
Saranno quasi 750mila i trevigiani, con la consueta prevalenza di donne sugli uomini, chiamati a rinnovare il Parlamento europeo, poco meno di 4 milioni in tutta la regione: 14 i rappresentanti da mandare a Bruxelles e Strasburgo nella circoscrizione Nordorientale, che comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna, sui 73 spettanti all’Italia. A questi se ne aggiungeranno altri tre (uno per il Nordest) quando giungerà a compimento l’eventuale Brexit.
Nella Marca 385.189 elettori, però, riceveranno anche una seconda scheda: in 56 dei 94 Comuni trevigiani, infatti, si eleggeranno anche sindaci e consigli.  Occhi puntati sui quattro centri maggiori, al di sopra dei 15mila abitanti: Vittorio Veneto, Mogliano, Paese e Preganziol. Qui in caso nessuno degli aspiranti primi cittadini ottenga la maggioranza assoluta dei consensi al primo turno si andrà al ballottaggio il prossimo 9 giugno. Ma altre sfide significative si svolgono a Valdobbiadene, Pieve di Soligo, Quinto, Ponzano, Maserada.
In totale, 125 i candidati sindaci in lizza. Dei municipi al voto, 30 sono oggi in mano al centro destra, 21 al centrosinistra, tre sono retti da giunte puramente civiche. Inoltre, uno è commissariato (Ponte di Piave) e un altro è stato costituito da pochi mesi (Pieve del Grappa) e, dunque eleggerà per la prima volta i suoi organismi di governo. In sei comuni: Mansuè, Sarmede, Chiarano, Cimadolmo, Gorgo al Monticano e Povegliano, si presenta un unico candidato. Perchè l’elezione sia valida, dunque, bisognerà, superare la soglia del 50% degli aventi diritto.
In tutto il Veneto, sono 321 comuni i cui si svolge anche la consultazione amministrativa, coinvolgendo quasi un milione e 700mila elettori. Rovigo l’unico capoluogo di provincia interessato, ma in totale sono 21 i centri al di sopra dei 15mila abitanti a rinnovare sindaco e consiglio comunale. Tra questi Cadoneghe, Monselice, Rubano e Selvazzano dentro, più Camposanpiero (al di sotto della soglia) in provincia di Padova, Noale, Scorzè e Spinea nel veneziano, Legnago, Negrar, Pescantina e San Bonifacio in provincia di Verona, Arzignano, Bassano del Grappa, Montecchio maggiore, Schio e Valdagno in quella di Vicenza. 
Per le Europee, l’elettore potrà barrare il simbolo di una delle liste e indicare fino a tre preferenze. Nel caso si vogliano scrivere più nomi, almeno uno dovrà essere di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza. Nei Comuni si può votare per il sindaco o per una delle liste che lo sostengono . Per i Comuni al di sopra di 15mila abitanti vale il voto disgiunto, scegliere cioè un sindaco e una lista non a lui collegata, nonché l’obbligo di alternanza di genere nelle preferenze.
Urne aperte dalle 7 alle 23. Lo scrutinio per le elezioni dell’Europarlamento inizieranno subito dopo la fine della votazione, quello per le amministrative riprenderà alle 14 di lunedì.