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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIŁ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Urne aperte dalle 7 alle 23

EUROPEE E COMUNALI QUASI 4 MILIONI DI VENETI AL VOTO

A mezzogiorno affluenza intorno al 19,5%


A mezzogiorno, in Veneto, affluenza intono al 19,5 per cento, in provincia di Treviso si sfiora il 18,9% per le europee e il 20,1% per le comunali.

Anche nella Marca e in Veneto doppia giornata elettore: si vota per le europee e le amministrative.
Saranno quasi 750mila i trevigiani, con la consueta prevalenza di donne sugli uomini, chiamati a rinnovare il Parlamento europeo, poco meno di 4 milioni in tutta la regione: 14 i rappresentanti da mandare a Bruxelles e Strasburgo nella circoscrizione Nordorientale, che comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna, sui 73 spettanti all’Italia. A questi se ne aggiungeranno altri tre (uno per il Nordest) quando giungerà a compimento l’eventuale Brexit.
Nella Marca 385.189 elettori, però, riceveranno anche una seconda scheda: in 56 dei 94 Comuni trevigiani, infatti, si eleggeranno anche sindaci e consigli.  Occhi puntati sui quattro centri maggiori, al di sopra dei 15mila abitanti: Vittorio Veneto, Mogliano, Paese e Preganziol. Qui in caso nessuno degli aspiranti primi cittadini ottenga la maggioranza assoluta dei consensi al primo turno si andrà al ballottaggio il prossimo 9 giugno. Ma altre sfide significative si svolgono a Valdobbiadene, Pieve di Soligo, Quinto, Ponzano, Maserada.
In totale, 125 i candidati sindaci in lizza. Dei municipi al voto, 30 sono oggi in mano al centro destra, 21 al centrosinistra, tre sono retti da giunte puramente civiche. Inoltre, uno è commissariato (Ponte di Piave) e un altro è stato costituito da pochi mesi (Pieve del Grappa) e, dunque eleggerà per la prima volta i suoi organismi di governo. In sei comuni: Mansuè, Sarmede, Chiarano, Cimadolmo, Gorgo al Monticano e Povegliano, si presenta un unico candidato. Perchè l’elezione sia valida, dunque, bisognerà, superare la soglia del 50% degli aventi diritto.
In tutto il Veneto, sono 321 comuni i cui si svolge anche la consultazione amministrativa, coinvolgendo quasi un milione e 700mila elettori. Rovigo l’unico capoluogo di provincia interessato, ma in totale sono 21 i centri al di sopra dei 15mila abitanti a rinnovare sindaco e consiglio comunale. Tra questi Cadoneghe, Monselice, Rubano e Selvazzano dentro, più Camposanpiero (al di sotto della soglia) in provincia di Padova, Noale, Scorzè e Spinea nel veneziano, Legnago, Negrar, Pescantina e San Bonifacio in provincia di Verona, Arzignano, Bassano del Grappa, Montecchio maggiore, Schio e Valdagno in quella di Vicenza. 
Per le Europee, l’elettore potrà barrare il simbolo di una delle liste e indicare fino a tre preferenze. Nel caso si vogliano scrivere più nomi, almeno uno dovrà essere di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza. Nei Comuni si può votare per il sindaco o per una delle liste che lo sostengono . Per i Comuni al di sopra di 15mila abitanti vale il voto disgiunto, scegliere cioè un sindaco e una lista non a lui collegata, nonché l’obbligo di alternanza di genere nelle preferenze.
Urne aperte dalle 7 alle 23. Lo scrutinio per le elezioni dell’Europarlamento inizieranno subito dopo la fine della votazione, quello per le amministrative riprenderà alle 14 di lunedì.