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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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guido Fantin si salvo dopo essere rimasto aggrappato al guard rail

UNA BICI PER IL SOPRAVVISSUTO ALLA STRAGE

Cinqua anni fa la tragedia che costò la vita a quattro trevigiani


REFRONTOLO. Il 2 agosto saranno cinque anni. Cinque anni da quel giorno maledetto, in cui al Molinetto della Croda quattro persone vennero uccise dall’onda di acqua e fango del torrente Lierza che straripò a causa della violenta pioggia caduta quella sera, mentre sul prato era in corso la “festa dei omi”.

 Tra i superstiti della tragedia c’è Guido Fantin, di Pieve di Soligo, che rimase aggrappato al guard-rail di via Molinetto, a sud del piazzale che ospitava il tendone, e venne travolto per un tempo interminabile dai detriti portati dalla corrente. Ne uscì vivo per miracolo, riportando però gravi ferite alla gamba e al braccio destro, che lo costrinsero a rimanere in ospedale per oltre due mesi e a subire un’infinità di interventi chirurgici. 

 “Ben otto – spiega Fantin, oggi 54enne -. L’ultimo, il 19 febbraio scorso. La gamba era andata subito in cancrena, i medici non sapevano come fare per fermare l’infezione. Nei primi 40 giorni sono finito sotto i ferri per sei volte. Ma le lesioni non sono tutto: durante il ricovero mi è stato diagnosticato anche il diabete. Sono arrivato a dover assumere 17 pastiglie al giorno. Ho dovuto abbandonare il mio lavoro di macellaio. Ancora oggi non riesco a stare in piedi a lungo, anche se fortunatamente ho recuperato l’uso della mano”.

 Fantin deve ringraziare in particolar modo due persone, il dottor Giorgio Berna, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica al Ca’ Foncello di Treviso, il medico che lo ha operato più volte, e il dottor Sandro Cinquetti, dirigente medico presso l’ASL di Pieve di Soligo, che si è adoperato per far riconoscere a Fantin la pensione di invalidità.  

 E’ stato proprio il professor Berna, dopo l’ultimo intervento chirurgico, a consigliare a Fantin l’uso graduale della bici nella terapia di riabilitazione alla gamba destra. Il Governatore del Veneto, Luca Zaia, particolarmente vicino alle vittime della tragedia del Molinetto della Croda, è venuto a conoscenza delle necessità di Fantin e ha pensato ad un gesto di solidarietà che ha coinvolto anche la Prosecco Cycling, evento ciclistico che in 15 anni ha portato a pedalare nel cuore delle colline trevigiane oltre 40 mila appassionati provenienti da tutto il mondo.

 Lungo il suo percorso, la Prosecco Cycling tocca 12 dei 15 Comuni della Docg e anche l’edizione 2019, in programma domenica 29 settembre, transiterà nelle vicinanze del Molinetto della Croda, teatro della tragedia di cinque anni fa. Prosecco Cycling, in collaborazione con Fun Active Tours, ha così messo a disposizione di Guido Fantin la bici a pedalata assistita che lo aiuterà nella riabilitazione della gamba ferita.         

La bici è stata consegnata a Fantin, al Municipio di San Vendemiano, nel corso di una breve cerimonia in cui sono intervenuti anche il Governatore Zaia e i medici che sono stati vicini a Guido.

 "Ringraziamo il presidente Zaia - ha commentato Massimo Stefani, ideatore della Prosecco Cycling -. Il suo intervento ha permesso alla Prosecco Cycling di contribuire ad una causa importante. Un grande evento del territorio, come la Prosecco Cycling, sempre disponibile ad iniziative solidali, non può che essere presente in una circostanza così significativa”.