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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Individuato dopo 80 anni in Germania

IL CROCIFISSO DI GOERING TORNA A VENEZIA

Il crocifisso trecentesco fa ritorno alla Chiesa di San Pantalon


Ritorna dopo 80 anni a Venezia il crocifisso rubato da Goering.
Domani l'opera d'arte datata tra il 1335 e il 1345 sarà riconsegnata dai Carabinieri alla Chiesa di San Pantalon a Venezia.
La Chiesa fu saccheggiata durante la seconda Guerra Mondiale. Lo aveva voluto per sé il gerarca nazista Hermann Goering, appassionato collezionista, soprattuto d'arte italiana.
Il crocifisso è stato individuato in Germania dai carabinieri del comando di Tutela del Patrimonio culturale. Era di proprietà di una casa d'Aste a Colonia che lo aveva acquistato da un collezionista privato. Una volta resa pubblica la notizia, nel 2012, che quel crocifisso era uscito illegalmente dall'Italia, l'opera era diventata invendibile, ed è quindi stata restituita a Venezia.
Il crocifisso ora, dopo un lungo restauro, ritornerà finalmente a San Pantalon.