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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Individuato dopo 80 anni in Germania

IL CROCIFISSO DI GOERING TORNA A VENEZIA

Il crocifisso trecentesco fa ritorno alla Chiesa di San Pantalon


Ritorna dopo 80 anni a Venezia il crocifisso rubato da Goering.
Domani l'opera d'arte datata tra il 1335 e il 1345 sarà riconsegnata dai Carabinieri alla Chiesa di San Pantalon a Venezia.
La Chiesa fu saccheggiata durante la seconda Guerra Mondiale. Lo aveva voluto per sé il gerarca nazista Hermann Goering, appassionato collezionista, soprattuto d'arte italiana.
Il crocifisso è stato individuato in Germania dai carabinieri del comando di Tutela del Patrimonio culturale. Era di proprietà di una casa d'Aste a Colonia che lo aveva acquistato da un collezionista privato. Una volta resa pubblica la notizia, nel 2012, che quel crocifisso era uscito illegalmente dall'Italia, l'opera era diventata invendibile, ed è quindi stata restituita a Venezia.
Il crocifisso ora, dopo un lungo restauro, ritornerà finalmente a San Pantalon.